Truffe d'estate: ecco tutti i pericoli
Un altro fronte critico riguarda la sicurezza delle reti Wi-Fi pubbliche
L’estate si conferma il periodo più favorevole per i truffatori digitali, complice l’aumento degli spostamenti, la distrazione tipica delle vacanze e la maggiore propensione a prenotazioni e acquisti online. È quanto emerge da un rapporto della Polizia di Stato, realizzato anche in collaborazione con Airbnb, che punta a sensibilizzare i viaggiatori sui rischi più diffusi della stagione. In questo contesto si inserisce il fenomeno delle cosiddette “case fantasma”, tra le truffe più ricorrenti: annunci online con foto accattivanti, spesso sottratte da inserzioni reali, e prezzi particolarmente bassi per attirare le vittime. Una volta effettuato il pagamento dell’acconto, l’alloggio si rivela inesistente oppure il presunto proprietario interrompe ogni comunicazione.
Secondo la Polizia Postale, i segnali d’allarme sono sempre simili: tariffe troppo convenienti, pressioni per concludere rapidamente la prenotazione, richieste di pagamento al di fuori delle piattaforme ufficiali o inviti a spostare la conversazione su canali privati come WhatsApp. Curiosamente, a cadere più spesso in queste trappole sono i giovani tra i 18 e i 24 anni, mentre gli over 65 risultano più cauti e meno esposti.
Un altro fronte critico riguarda la sicurezza delle reti Wi-Fi pubbliche e le applicazioni scaricate all’ultimo momento, spesso per servizi di parcheggio o trasporti. Collegarsi a reti non protette per operazioni sensibili, come l’home banking, può esporre al rischio di intercettazioni, mentre il download di app non verificate può comportare l’accesso a dati personali e informazioni sensibili.
Gli esperti di cybersecurity sottolineano inoltre il rischio crescente legato alle app contraffatte che imitano servizi ufficiali, soprattutto nei periodi di maggiore mobilità. Per questo è fondamentale scaricare le applicazioni solo dagli store ufficiali, controllando attentamente sviluppatore, recensioni e numero di download.
A complicare ulteriormente il quadro è l’utilizzo sempre più diffuso dell’intelligenza artificiale generativa, che consente ai truffatori di realizzare contenuti sempre più credibili, come voci clonate, video manipolati o siti web falsi difficilmente distinguibili da quelli originali. Questi strumenti vengono impiegati per rendere più efficace l’inganno, simulando richieste urgenti o creando falsi portali di prenotazione.
Secondo gli esperti, la difesa più efficace resta il senso critico: verificare sempre l’affidabilità delle inserzioni, controllare i siti web, cercare recensioni indipendenti e non fornire mai dati sensibili tramite messaggi o telefonate non verificate.
Infine, il periodo estivo coincide anche con un aumento delle frodi legate agli acquisti online. Secondo l’Y-Report 2026 di Yarix, in Italia si registrano in media 167 carte compromesse al giorno, con il Paese al quarto posto in Europa per questo tipo di attacchi. Anche in questo caso, gli esperti raccomandano prudenza, soprattutto davanti a offerte e sconti eccessivamente vantaggiosi.