Truffe agli anziani, catturato il telefonista

Alla vista di una pattuglia dell'Arma ha tentato di allontanarsi, ma è stato inseguito e bloccato dai militari

A cura di Redazione
24 luglio 2026 13:00
Truffe agli anziani, catturato il telefonista -
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È finita a Viareggio la fuga del presunto telefonista di una vasta organizzazione specializzata nelle truffe agli anziani. I Carabinieri hanno arrestato un uomo di 27 anni, ricercato dal giugno 2025 e destinatario di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per decine di episodi di estorsione e truffa aggravata commessi in diverse regioni italiane. Il giovane è stato individuato mentre passeggiava con alcuni familiari. Alla vista di una pattuglia dell'Arma ha tentato di allontanarsi correndo verso il molo, ma è stato inseguito e bloccato dai militari. Una volta fermato avrebbe ammesso di essere la persona ricercata da oltre un anno.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 27enne ricopriva un ruolo fondamentale all'interno dell'organizzazione criminale. Sarebbe stato lui, infatti, a contattare telefonicamente le vittime, quasi sempre persone anziane, mettendo in scena falsi scenari di emergenza per convincerle a consegnare denaro e gioielli.

Il copione era sempre lo stesso: fingendosi appartenente alle forze dell'ordine, un avvocato o un altro interlocutore istituzionale, informava le vittime di presunti incidenti o problemi giudiziari che avrebbero coinvolto figli o nipoti. Agli anziani veniva quindi chiesto di pagare immediatamente una somma di denaro o consegnare oggetti di valore per evitare arresti, denunce o altre gravi conseguenze ai propri familiari.

L'indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma – Dipartimento Criminalità Diffusa e Grave e condotta dai Carabinieri della Stazione Roma Porta Portese, ha consentito di attribuire al 27enne ben 42 episodi tra truffe aggravate ed estorsioni consumati in diverse città italiane.

Le vittime avevano un'età compresa tra i 54 e i 96 anni e risiedevano in numerosi comuni del Lazio, della Toscana e della Campania, tra cui Roma, Monterotondo, Albinia, Salerno, Cava de' Tirreni, Bagnaia, Meta di Sorrento, Aversa, Portici, Castellammare di Stabia, Qualiano e San Felice a Cancello.

Secondo gli investigatori, l'organizzazione avrebbe ottenuto un profitto illecito superiore ai 300 mila euro tra denaro contante, gioielli, orologi e oggetti in oro sottratti alle vittime.

L'inchiesta ha preso il via all'inizio del 2023 dopo la denuncia presentata da un'anziana di 81 anni residente a Ostia. La donna era stata raggirata con il classico schema del "finto nipote" e del "finto operatore postale" e, convinta che la figlia rischiasse pesanti conseguenze giudiziarie, aveva consegnato ai truffatori 14 mila euro in contanti e circa 200 grammi di oro.

Le indagini avviate dopo quell'episodio hanno consentito ai Carabinieri di arrestare in flagranza tre complici, sorpresi mentre ritiravano denaro e preziosi direttamente nelle abitazioni degli anziani.

Nel corso delle perquisizioni eseguite all'epoca anche nell'abitazione del 27enne, a Napoli, i militari avevano sequestrato numerosi elementi ritenuti utili alle indagini, tra cui elenchi telefonici, telefoni cellulari, circa 10 mila euro in contanti e diversi orologi di pregio, materiale che avrebbe contribuito a delineare il funzionamento dell'organizzazione.

Dopo mesi di irreperibilità, il presunto telefonista è stato infine rintracciato e arrestato a Viareggio. Al termine delle formalità di rito è stato trasferito nel carcere di Lucca, dove resterà a disposizione dell'Autorità giudiziaria in attesa dei successivi sviluppi del procedimento penale.

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