Tre scippi in un giorno, turisti presi d'assalto

Sull’accaduto sono in corso le verifiche dell’Ufficio prevenzione generale della Questura di Napoli

A cura di Redazione
19 luglio 2026 14:00
Tre scippi in un giorno, turisti presi d'assalto -
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Tre episodi ravvicinati, tutti con lo stesso obiettivo: le collanine d’oro indossate dai turisti. Negli ultimi giorni a Napoli sono stati denunciati tre furti con strappo ai danni di visitatori, ai quali sono stati sottratti gioielli dal valore compreso tra 500 e 1.000 euro ciascuno. Il primo episodio risale alla serata del 16 luglio, in via Carriera Grande, dove una turista lituana di 50 anni è stata avvicinata alle spalle da un uomo che, con un gesto improvviso, le ha strappato una collana d’oro dal valore di circa mille euro. La donna, rimasta contusa e sotto choc, ha rifiutato il trasporto in ospedale ed è stata medicata sul posto dai sanitari del 118.

Dopo il colpo, il rapinatore si è dileguato nei vicoli della zona Duchesca. Alcuni passanti hanno fornito alla polizia una descrizione dell’uomo, mentre gli agenti del commissariato Vicaria-Mercato hanno avviato gli accertamenti acquisendo anche eventuali immagini delle telecamere di sorveglianza.

Pochi minuti più tardi è arrivata una seconda segnalazione, questa volta ai danni di un turista di 77 anni originario della provincia di Lecce, in vacanza a Napoli. L’uomo ha raccontato di essere stato avvicinato in corso Umberto I, all’incrocio con piazza Garibaldi, dove un individuo gli avrebbe strappato dal collo una collana d’oro con pendaglio per poi fuggire a piedi. Anche in questo caso la vittima non ha avuto bisogno di cure mediche. Sul caso indaga il commissariato Vasto-Arenaccia.

Il terzo episodio si è verificato il giorno successivo in piazza Cavour, dove nel mirino di un altro scippatore è finita una turista di 72 anni proveniente da Cuneo. Il malvivente, descritto come un uomo alto, è riuscito a portarle via una collanina d’oro prima di allontanarsi rapidamente.

Sull’accaduto sono in corso le verifiche dell’Ufficio prevenzione generale della Questura di Napoli. Gli investigatori stanno valutando eventuali collegamenti tra i tre episodi, considerata la modalità simile con cui sono stati messi a segno i colpi.

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