Tre minori aggrediti, uno viene accoltellato
L'episodio ha riacceso l'allarme sulla sicurezza nella zona universitaria e della movida
Un sabato sera di violenza nel cuore del centro storico di Napoli. Tre minorenni sono stati aggrediti da un gruppo di coetanei in Largo San Giovanni Maggiore Pignatelli, conosciuto come Piazzetta L'Orientale, nei pressi della storica sede dell'Università L'Orientale. Durante l'aggressione, avvenuta per futili motivi secondo le prime ricostruzioni investigative, uno dei ragazzi è stato colpito alla coscia con un'arma da taglio. I tre giovani sono stati soccorsi e trasportati all'ospedale Vecchio Pellegrini, dove hanno ricevuto le cure necessarie. Le loro condizioni non sarebbero tali da destare particolare preoccupazione.
Sull'episodio indaga il Commissariato di Polizia Napoli-Decumani, impegnato a ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto e a identificare i responsabili dell'aggressione.
L'episodio ha riacceso l'allarme sulla sicurezza nella zona universitaria e della movida. Residenti, commercianti e associazioni del territorio hanno presentato un esposto al sindaco Gaetano Manfredi e al prefetto Michele Di Bari, denunciando il crescente degrado e l'aumento degli episodi di violenza giovanile.
Tra i firmatari figurano l'Associazione Artèteka, l'Associazione Decumano del Mare, Confcommercio Napoli, il rettore dell'Università L'Orientale Roberto Tottoli e il parroco della Basilica di San Giovanni Maggiore, monsignor Salvatore Giuliano. Nel documento viene chiesta l'istituzione di un tavolo di confronto con le istituzioni e il ripristino di un servizio di pattugliamento a piedi delle forze dell'ordine, in particolare il sabato sera dalle 22 all'1, già sperimentato in passato ma mai reso stabile.