Trascinata dalla corrente, donna di 37 anni muore in mare

Quando i soccorritori sono riusciti a raggiungerla e a riportarla sulla spiaggia era già priva di vita

A cura di Redazione
27 luglio 2026 18:30
Trascinata dalla corrente, donna di 37 anni muore in mare -
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Ancora una vittima sul litorale di Castel Volturno, nello stesso tratto di spiaggia libera di Fontana Bleu, nella zona del Villaggio Coppola. La tragedia di domenica pomeriggio ha riportato l'attenzione sul tema della sicurezza in mare: una donna ucraina di 37 anni, con regolare permesso di soggiorno, è morta annegata dopo essere stata trascinata dalla corrente a pochi metri dalla riva. Secondo una prima ricostruzione, la donna si trovava in acqua quando sarebbe stata improvvisamente risucchiata dalla corrente, senza riuscire a tornare verso la battigia. L'allarme è scattato immediatamente e sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia, allertati attraverso il numero di emergenza 112.Quando i soccorritori sono riusciti a raggiungerla e a riportarla sulla spiaggia, la 37enne era già priva di vita. I sanitari del 118 hanno tentato a lungo le manovre di rianimazione, ma ogni intervento si è rivelato purtroppo inutile.Quella di domenica è l'ennesima tragedia registrata nello stesso specchio d'acqua. Sono infatti sei le vittime che, negli ultimi sei anni, hanno perso la vita proprio in quel tratto di costa libera, caratterizzato dalla presenza di correnti spesso difficili da prevedere e da gestire.A riaccendere il dibattito è soprattutto la differenza tra le aree attrezzate e quelle libere. Nel vicino stabilimento balneare, la presenza della bandiera rossa segnalava il divieto di ingresso in acqua e il personale era impegnato nel far rispettare le indicazioni di sicurezza. Nel tratto di spiaggia libera, invece, l'assenza di un servizio di assistenza e salvataggio ha rappresentato ancora una volta un elemento critico.La vicenda riporta al centro la necessità di garantire maggiore sicurezza anche sulle spiagge non attrezzate, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza e nelle giornate caratterizzate da condizioni marine rischiose. La presenza di correnti insidiose, infatti, può trasformare anche una semplice nuotata vicino alla riva in una situazione di grave pericolo.Le autorità dovranno ora ricostruire con precisione la dinamica dell'accaduto, mentre resta aperto il tema della prevenzione e dei controlli lungo uno dei tratti di costa del Casertano dove, negli ultimi anni, si sono ripetuti episodi drammatici.

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