Traffico di droga della camorra con il delivery: 7 arresti

Le attività investigative si sono avvalse di servizi di osservazione, dell'installazione di telecamere e di intercettazioni telefoniche

A cura di Redazione
06 luglio 2026 11:30
Traffico di droga della camorra con il delivery: 7 arresti -
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Blitz antidroga della Polizia di Stato all'alba di oggi in provincia di Caserta. Gli agenti della Squadra Mobile hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di sette persone, ritenute gravemente indiziate di far parte di un'associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti attiva nel territorio di Maddaloni. Il provvedimento, emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, dispone quattro misure di custodia in carcere e tre agli arresti domiciliari.

L'indagine, coordinata dalla DDA di Napoli e condotta dalla Squadra Mobile di Caserta con il supporto del Commissariato di Polizia di Maddaloni, avrebbe consentito di ricostruire l'attività di un'organizzazione criminale specializzata nello spaccio di cocaina e crack.

Secondo l'impianto accusatorio, al vertice del gruppo vi sarebbero due pregiudicati della provincia di Caserta che, con il supporto di altri cinque presunti sodali, avrebbero organizzato una fitta rete di distribuzione della droga. Lo stupefacente sarebbe stato consegnato sia direttamente a domicilio, attraverso il cosiddetto sistema del "delivery", sia ceduto da una base operativa individuata all'interno di un'abitazione situata nel complesso delle case popolari della periferia di Maddaloni.

Le attività investigative si sono avvalse di servizi di osservazione, dell'installazione di telecamere e di intercettazioni telefoniche, strumenti che avrebbero permesso agli investigatori di documentare centinaia di presunte cessioni di sostanze stupefacenti, effettuate a qualsiasi ora della giornata.

Nel corso dell'inchiesta sono state inoltre sequestrate numerose dosi di droga destinate agli acquirenti e identificati diversi consumatori, successivamente segnalati all'autorità amministrativa secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

Le persone raggiunte dalle misure cautelari sono attualmente gravemente indiziate dei reati contestati. Come previsto dall'ordinamento, il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e la loro eventuale responsabilità penale dovrà essere accertata nel corso del processo, nel pieno rispetto della presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

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