Traffico di droga dai Paesi Vesuviani, i nomi dei 17 arrestati
Accuse di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, usura, estorsione e detenzione illegale di armi
Un'organizzazione ritenuta attiva nel traffico di cocaina tra Campania e basso Lazio è stata smantellata nell'ambito di un'operazione coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma ed eseguita dai carabinieri della Compagnia di Cassino. Il bilancio è di 17 arresti in carcere e tre persone agli arresti domiciliari, tutte gravemente indiziate, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, usura, estorsione e detenzione illegale di armi. Per alcuni episodi è stata contestata anche l'aggravante del metodo mafioso.
Secondo gli investigatori, il gruppo avrebbe gestito per anni un articolato traffico di cocaina tra le province di Roma, Frosinone, Caserta e Napoli, rifornendo in particolare le piazze di spaccio del Cassinate attraverso un canale di approvvigionamento riconducibile anche all'area di Torre Annunziata.
L'attività investigativa ha consentito di sequestrare 1,3 chilogrammi di cocaina e di ricostruire, nella fase delle indagini, la movimentazione di circa 63 chilogrammi di droga, per un volume d'affari stimato in oltre 5,5 milioni di euro. Contestualmente è stato disposto anche il sequestro preventivo di beni e disponibilità finanziarie riconducibili agli indagati.
Tra i destinatari della misura cautelare in carcere figurano:
Giuseppe Morelli, 58 anni, di Sessa Aurunca;
Silvana Spada, 53 anni, di Minturno;
Achille Morelli, 32 anni, di Cassino;
Angela De Rosa, 30 anni, di Piedimonte Matese;
Gianmarco Picano, 29 anni, di Pontecorvo;
Giovanna Morelli, 30 anni, di Cassino;
Virginia Morelli, 50 anni, di Capua;
Pietro Morelli, 54 anni, di Capua;
Costanza Terelle, 51 anni, di Cassino;
Diletta Greco, 48 anni, di Capua;
Amalia Morelli, 60 anni, di Teano;
Ottavio Morelli, 50 anni, di Mondragone;
Augusto Villani, 40 anni, di Benevento;
Salvatore Auletta, 39 anni, di Torre Annunziata;
Aquilino Spada, 56 anni, di Mondragone;
Ottavio Spada, 47 anni, di Capua;
Patrizia Iovene, 51 anni, di Torre Annunziata.
Sono stati invece posti agli arresti domiciliari:
S.G., 79 anni, di Pietramelara;
S.F., 30 anni, di Roma;
D.S.T., 51 anni, di Roma.
L'inchiesta, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, prosegue per ricostruire tutti i canali di approvvigionamento della droga e verificare eventuali ulteriori responsabilità. Come previsto dalla legge, tutti gli indagati sono da ritenersi presunti innocenti fino a un'eventuale sentenza definitiva di condanna.