Torna la luna magica delle fragole, mancava da 18 anni
l’effetto visivo può risultare particolarmente intenso quando la Luna sorge o tramonta
La cosiddetta “Luna delle fragole” è uno dei fenomeni astronomici più suggestivi del periodo estivo e, secondo tradizione, si verifica in concomitanza con la luna piena di fine giugno. Il nome non indica un diverso tipo di satellite, ma una particolare fase lunare che, in determinate condizioni atmosferiche, può apparire con sfumature calde che vanno dal rosso all’arancione fino al rosa. Il fenomeno prende il nome dalla tradizione dei nativi americani, in particolare della tribù degli Algonchini, che definivano questa luna piena “Strawberry Moon”. Il riferimento non è al colore del satellite, ma al periodo dell’anno: fine giugno coincideva infatti con la raccolta delle fragole selvatiche.
In Europa lo stesso evento è spesso chiamato anche “Luna rosa”, proprio per le tonalità che può assumere quando si trova bassa sull’orizzonte e la luce attraversa uno strato più spesso di atmosfera. In queste condizioni, le lunghezze d’onda della luce blu si disperdono più facilmente, mentre quelle più lunghe — come rosso e arancione — riescono a raggiungere l’occhio umano, creando l’effetto di una luna “infuocata”.
Dal punto di vista astronomico, si tratta di un normale plenilunio, ma l’effetto visivo può risultare particolarmente intenso quando la Luna sorge o tramonta, posizionandosi molto vicino all’orizzonte. In queste fasi appare più grande e colorata, contribuendo a rendere il fenomeno ancora più spettacolare.
Secondo le osservazioni segnalate nella serata del 30 giugno, il fenomeno è stato visibile anche da diverse zone d’Italia, offrendo uno scenario particolarmente suggestivo per appassionati e curiosi. Un evento che, pur non essendo raro in senso assoluto, resta tra i più fotografati e condivisi proprio per il suo forte impatto visivo.