Terribile rissa tra detenuti, distrutta l'infermeria

Sull’accaduto sono in corso gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica e individuare le responsabilità

A cura di Redazione
19 luglio 2026 10:00
Terribile rissa tra detenuti, distrutta l'infermeria -
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Momenti di forte tensione nella casa circondariale di Carinola, dove una violenta rissa tra detenuti ha provocato il danneggiamento dell’infermeria dell’istituto penitenziario. L’episodio si sarebbe verificato nella giornata di mercoledì scorso, quando alcuni detenuti sarebbero riusciti ad accedere ai locali dell’infermeria centrale. Secondo una prima ricostruzione, la situazione sarebbe rapidamente degenerata con l’arrivo di altri detenuti, dando vita a una fase di caos all’interno della struttura. Il personale sanitario presente, per precauzione, sarebbe stato costretto a barricarsi all’interno della medicheria in attesa dell’intervento degli agenti.

A riportare la calma sono stati gli uomini della Polizia Penitenziaria, intervenuti per contenere la situazione e ripristinare le condizioni di sicurezza. Nel corso della rissa diversi detenuti sarebbero rimasti feriti, mentre i locali dell’infermeria avrebbero subito pesanti danni: distrutti arredi, apparecchiature e materiale sanitario.

Sull’accaduto sono in corso gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica e individuare le responsabilità dei partecipanti alla violenta colluttazione.

Sul caso è intervenuto anche il deputato Francesco Emilio Borrelli, che ha espresso solidarietà agli agenti della Polizia Penitenziaria e al personale sanitario coinvolto, definendo l’episodio un ulteriore segnale delle difficoltà che interessano il sistema carcerario.

Secondo Borrelli, quanto accaduto a Carinola evidenzierebbe una situazione di crescente criticità negli istituti penitenziari italiani, legata a problemi come il sovraffollamento, la carenza di personale e la necessità di maggiori strumenti a disposizione degli operatori.

Il deputato ha quindi chiesto interventi straordinari per rafforzare gli organici della Polizia Penitenziaria, migliorare le condizioni delle strutture e garantire maggiore sicurezza sia agli operatori sia alle persone detenute.

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