Tangenziale, caos lavori e pedaggi

Al centro delle contestazioni anche le chiusure notturne, che da anni interessano diversi tratti

A cura di Redazione
08 luglio 2026 09:00
Tangenziale, caos lavori e pedaggi -
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Code quotidiane, chiusure notturne e pedaggi contestati anche nei casi in cui gli automobilisti siano costretti a uscire a causa dei cantieri. È la situazione denunciata dal deputato di Alleanza Verdi e Sinistra Francesco Emilio Borrelli, che ha presentato un’interrogazione parlamentare al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti per chiedere interventi sulla gestione della Tangenziale di Napoli.L’iniziativa arriva dopo le numerose segnalazioni arrivate da cittadini e associazioni dei consumatori, che da tempo lamentano disservizi legati al traffico, ai rallentamenti e alla gestione dei caselli. Secondo quanto denunciato, ogni mattina l’asse viario si trasforma in un lungo serpentone di auto bloccate, con pesanti ripercussioni sulla circolazione, sui tempi di percorrenza dei lavoratori e sulla qualità dell’aria in città.Al centro delle contestazioni anche le chiusure notturne, che da anni interessano diversi tratti della Tangenziale nella fascia oraria compresa tra le 23 e le 6. Negli ultimi giorni, a causa di alcuni interventi, diversi automobilisti sarebbero stati obbligati a uscire allo svincolo di Camaldoli, con la conseguenza di dover comunque pagare il pedaggio. Secondo Borrelli, il problema si aggraverebbe per chi, dovendo riprendere il percorso, si trova costretto a rientrare e a sostenere un nuovo pagamento.«Siamo di fronte a una gestione inadeguata da parte del concessionario – ha dichiarato il deputato –. Non è accettabile che i cittadini siano costretti a pagare anche quando l’uscita è imposta dai lavori in corso».Nell’interrogazione viene inoltre evidenziata la particolarità della Tangenziale di Napoli, considerata un caso unico nel panorama nazionale ed europeo: un asse autostradale completamente urbano con un pedaggio fisso, pari a 1,05 euro dopo gli aumenti entrati in vigore dal 1° gennaio 2026, riscosso indipendentemente dalla distanza percorsa.Borrelli ha richiamato anche i dati economici della società concessionaria, sottolineando il rapporto tra gli introiti generati dal traffico veicolare e il livello dei servizi offerti agli utenti. Secondo il parlamentare, a fronte di milioni di veicoli che percorrono ogni mese la Tangenziale, sarebbe necessario garantire maggiore efficienza, sicurezza e gestione delle emergenze legate ai cantieri.Con l’atto presentato alla Camera, il deputato ha chiesto al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di verificare la fondatezza delle criticità segnalate e di valutare interventi con il concessionario, tra cui l’introduzione dell’esenzione dal pagamento del pedaggio nei casi di uscita obbligatoria causata da lavori di manutenzione.

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