Stop ai mezzi pesanti in Costiera

Il provvedimento nasce dall’esigenza di tutelare la sicurezza della rete viaria e delle infrastrutture presenti in un territorio particolarmente delicato

A cura di Redazione
10 luglio 2026 14:30
Stop ai mezzi pesanti in Costiera -
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Le nuove restrizioni al transito dei mezzi pesanti sulle strade della Costiera Amalfitana fanno scattare la preoccupazione del sindacato per le possibili conseguenze sulla mobilità quotidiana. A sollevare il problema sono la Fit Cisl Campania e la Fit Cisl Salerno, che evidenziano il rischio di ripercussioni su residenti, lavoratori e turisti proprio nel periodo dell’anno caratterizzato dal maggiore afflusso di visitatori. Al centro della questione ci sono le ordinanze provinciali che introducono il divieto di circolazione per i veicoli con massa superiore alle 5 tonnellate lungo due importanti arterie della zona: la Sr 373 Ravello-Scala e la Sr 366 Agerolina.Il provvedimento nasce dall’esigenza di tutelare la sicurezza della rete viaria e delle infrastrutture presenti in un territorio particolarmente delicato dal punto di vista geomorfologico e caratterizzato da strade strette e complesse. Tuttavia, secondo la Fit Cisl, le nuove limitazioni potrebbero generare difficoltà operative soprattutto per il trasporto pubblico locale.Il timore del sindacato è che autobus e mezzi di servizio siano costretti a utilizzare itinerari alternativi più lunghi, con un aumento dei tempi di percorrenza e possibili modifiche nell’organizzazione dei turni del personale viaggiante.«Comprendiamo la necessità di garantire la sicurezza delle infrastrutture – sottolinea la Fit Cisl – ma occorre evitare che interventi necessari si trasformino in un isolamento dei territori e in un rallentamento del servizio pubblico».Secondo il sindacato, la situazione richiede un confronto tra tutti gli enti coinvolti per individuare soluzioni capaci di conciliare la tutela delle strade con il diritto alla mobilità di chi vive e lavora in Costiera.Il segretario generale della Fit Cisl Campania, Massimo Aversa, ha ribadito che la sicurezza deve rimanere una priorità assoluta, ma senza compromettere il funzionamento dei collegamenti essenziali.«La protezione delle infrastrutture è un obiettivo irrinunciabile – ha spiegato Aversa – ma non può comportare il blocco della mobilità o creare difficoltà insostenibili per intere comunità».La Costiera Amalfitana si prepara quindi ad affrontare la stagione turistica con una nuova criticità sul fronte della viabilità. Il sindacato chiede un monitoraggio costante degli effetti delle ordinanze e un coordinamento tra istituzioni e aziende di trasporto per ridurre al minimo i disagi per cittadini e visitatori.

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