Spunta lido abusivo su sabbia e mare inquinati

Durante l'ispezione sono stati rinvenuti numerosi ombrelloni e lettini destinati al noleggio, oltre a un bar improvvisato

A cura di Redazione
18 luglio 2026 22:00
Spunta lido abusivo su sabbia e mare inquinati -
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Uno stabilimento balneare completamente abusivo è stato scoperto sulla spiaggia di Coroglio, nel quartiere Bagnoli di Napoli, all'interno di un'area interdetta alla balneazione per motivi sanitari. La denuncia arriva dal deputato di Alleanza Verdi e Sinistra Francesco Emilio Borrelli, che ha effettuato un sopralluogo insieme a Rosario Pugliese, dell'esecutivo regionale di Europa Verde, e all'attivista Roberto Russo. Secondo quanto riferito, all'arrivo della delegazione i presunti gestori dell'attività illegale si sarebbero dati alla fuga, abbandonando sul posto le attrezzature utilizzate per gestire quello che appariva come un vero e proprio lido abusivo.

Durante l'ispezione sono stati rinvenuti numerosi ombrelloni e lettini destinati al noleggio, oltre a un bar improvvisato con frigoriferi contenenti ghiaccio e bevande pronte per essere vendute ai bagnanti. Complessivamente sarebbero stati presenti circa 200 ombrelloni e altrettante sedie a sdraio, sistemati sulla spiaggia senza alcuna autorizzazione.

Il sopralluogo è stato effettuato dopo diverse segnalazioni da parte di cittadini. Secondo le denunce raccolte, nei giorni precedenti alcune persone sarebbero state allontanate con minacce dopo aver tentato di sistemare i propri ombrelloni sulla spiaggia pubblica, che sarebbe stata di fatto occupata dagli abusivi.

Particolare preoccupazione riguarda le condizioni dell'area interessata. La spiaggia di Coroglio è infatti soggetta a un divieto di balneazione e di permanenza disposto per ragioni sanitarie, legate ai livelli di inquinamento delle acque. Nonostante ciò, secondo quanto denunciato, le recinzioni che delimitavano la zona sarebbero state forzate per consentire l'accesso ai bagnanti.

«Ci siamo trovati di fronte all'ennesimo episodio di occupazione abusiva di un'area pubblica», ha dichiarato Borrelli, sottolineando anche i potenziali rischi per la salute delle persone che, ignare del divieto, frequentavano la spiaggia.

Il deputato ha evidenziato come, a poche centinaia di metri di distanza, sia presente un lido comunale regolarmente autorizzato e dotato dei servizi necessari, mentre l'area occupata abusivamente continuava a essere utilizzata nonostante il divieto di balneazione.

Al termine del sopralluogo è stata annunciata la richiesta di un intervento immediato delle forze dell'ordine per accertare eventuali responsabilità, rimuovere le strutture abusive e impedire nuove occupazioni della spiaggia, oltre a garantire il rispetto delle norme poste a tutela della salute pubblica.

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