Sparano da uno scooter e colpiscono un B&B
Il proiettile, probabilmente partito con la canna dell’arma orientata verso l’alto, avrebbe seguito una traiettoria fortuita finendo contro la finestra
Quello che nelle prime ore sembrava un nuovo episodio legato alla criminalità organizzata del centro di Napoli si è rivelato un fatto completamente diverso. Il proiettile che nella notte tra il 7 e l’8 luglio ha colpito la finestra di un bed & breakfast in una zona del centro storico sarebbe stato esploso durante una rapina ai danni di un giovane scooterista.La ricostruzione della vicenda è arrivata dopo gli accertamenti condotti dalla Polizia di Stato, che ha raccolto la denuncia della vittima e ricostruito la sequenza degli eventi. Alla base dello sparo, quindi, non ci sarebbe una cosiddetta “stesa”, ma il tentativo di due rapinatori di impossessarsi di uno scooter.L’episodio si è verificato intorno alle 4 del mattino, nella zona di piazzetta Sedil Capuano. Secondo il racconto fornito dal giovane agli investigatori, il ragazzo si trovava a bordo del proprio Honda Sh quando sarebbe stato avvicinato da due persone.I malviventi, secondo la denuncia, avrebbero estratto una pistola e intimato al giovane di consegnare il mezzo. Di fronte al tentativo della vittima di opporsi alla rapina, uno dei due avrebbe esploso un colpo d’arma da fuoco.Il proiettile, probabilmente partito con la canna dell’arma orientata verso l’alto, avrebbe seguito una traiettoria fortuita finendo contro la finestra di un B&B che affaccia sulla piazzetta. Il vetro è andato in frantumi, ma fortunatamente in quel momento nessuna persona si trovava nelle immediate vicinanze e non si sono registrati feriti.La segnalazione dello sparo aveva inizialmente fatto ipotizzare uno scenario diverso. Il rumore del colpo aveva infatti portato a pensare a una nuova “stesa”, cioè a una raffica o a spari intimidatori collegati a tensioni tra gruppi criminali presenti sul territorio.Soltanto in un secondo momento, dopo la denuncia presentata dal giovane rapinato, gli investigatori hanno potuto ricostruire una dinamica differente e ricondurre l’episodio a un tentativo di rapina.Lo scooter, inoltre, non è rimasto nelle mani dei rapinatori. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, il proprietario lo avrebbe ritrovato poco dopo, parcheggiato a poche centinaia di metri dal luogo dell’aggressione, informando successivamente la Polizia.Gli agenti stanno ora proseguendo le indagini per identificare i due responsabili della rapina e dello sparo. Al vaglio degli investigatori ci sono le immagini delle telecamere presenti nella zona e ogni altro elemento utile a ricostruire con precisione quanto accaduto quella notte.