Sono 200 le auto distrutte nell'incendio nella nota concessionaria
Per domare le fiamme è stato necessario un imponente intervento dei vigili del fuoco, con squadre provenienti non solo dal comando di Napoli
È pesantissimo il bilancio del vasto incendio che nel pomeriggio di lunedì 13 luglio ha devastato l'area collinare tra Agnano e Pozzuoli, provocando ingenti danni ad attività commerciali e costringendo all'evacuazione di numerosi residenti. Le fiamme, alimentate dal vento e dalle alte temperature, hanno raggiunto anche alcune concessionarie di via Antiniana, dove sono state distrutte decine di automobili.Secondo una prima stima, sarebbero almeno 40 le vetture completamente distrutte, mentre il numero dei mezzi danneggiati potrebbe avvicinarsi alle 200 unità, molte delle quali pronte per essere consegnate ai clienti. Il rogo, sviluppatosi inizialmente nella vegetazione a ridosso del monte Olibano, si è rapidamente propagato su un'ampia porzione di territorio, arrivando fino alla zona della Solfatara e di Pisciarelli.Per domare le fiamme è stato necessario un imponente intervento dei vigili del fuoco, con squadre provenienti non solo dal comando di Napoli ma anche da altre province, tra cui Avellino. Le operazioni di spegnimento sono proseguite per tutta la notte e solo alle prime ore del mattino l'incendio è stato dichiarato sotto controllo, anche se alcuni focolai risultavano ancora attivi nell'area di Pisciarelli.Evacuate 22 personeA causa dell'avanzata del fronte di fuoco, 22 residenti di via Pisciarelli sono stati evacuati in via precauzionale. Le persone hanno potuto fare rientro nelle proprie abitazioni solo dopo che la situazione è tornata in sicurezza. Il denso fumo ha interessato gran parte dell'area flegrea, risultando visibile anche da numerosi comuni limitrofi.Nel frattempo la Procura di Napoli Nord ha aperto un fascicolo d'indagine per chiarire l'origine dell'incendio. Gli investigatori stanno valutando tutte le ipotesi, senza escludere alcuna pista sulle cause che hanno provocato il vasto rogo.Concessionarie in ginocchio: "Ripartiremo"Tra le aziende maggiormente colpite figura la storica concessionaria Autouno di via Antiniana, che ha visto andare distrutta una parte consistente del proprio parco auto oltre a subire seri danni alle strutture.In una nota diffusa dopo l'incendio, l'azienda ha espresso tutto il dolore per quanto accaduto, definendo il rogo una durissima prova. "Fare impresa significa credere in un progetto, investire nel territorio e affrontare anche gli imprevisti più difficili. L'incendio ha provocato gravi danni alla nostra sede e distrutto irrimediabilmente numerose vetture, ma continueremo a investire in questa terra con la stessa convinzione che ci guida da oltre dieci anni", si legge nel messaggio diffuso dalla concessionaria.L'azienda ha inoltre ringraziato dipendenti, clienti e cittadini per la vicinanza dimostrata nelle ore successive al disastro, ribadendo la volontà di ripartire quanto prima nonostante i pesanti danni subiti.Mentre proseguono le verifiche tecniche e la conta definitiva dei danni, resta alta l'attenzione nell'area interessata dall'incendio, dove le autorità continuano a monitorare eventuali riprese delle fiamme e a ricostruire con precisione la dinamica dell'accaduto.