Segnalati odori insopportabili e blatte sui bus

A sollevare le problematiche sono state diverse organizzazioni sindacali del settore

A cura di Redazione
24 luglio 2026 20:30
Segnalati odori insopportabili e blatte sui bus -
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Autobus in condizioni igieniche critiche, cattivi odori, presenza di blatte e aree di sosta che non garantirebbero standard adeguati di decoro. È il quadro del trasporto pubblico locale gestito da ANM emerso durante l'audizione della commissione Mobilità del Consiglio comunale di Napoli, presieduta da Aniello Esposito, dedicata alle condizioni igienico-sanitarie dei mezzi e degli ambienti di lavoro aziendali. A sollevare le problematiche sono state diverse organizzazioni sindacali del settore, tra cui Fit Cisl Campania, Uiltrasporti Campania, Ugl, Fna Campania, Faisa Cisal Napoli, Orsa Autoferro Tpl Campania, Confail Napoli e Usb Campania.

Secondo quanto riferito dai rappresentanti dei lavoratori, le criticità riguarderebbero sia i mezzi in circolazione sia le strutture utilizzate dal personale. Tra le segnalazioni figurano autobus con sporco persistente, odori sgradevoli e infestazioni, oltre a condizioni non adeguate nei principali punti di sosta e scambio, dal parcheggio Brin ai nodi di Dazio, Tecchio e Garibaldi, con un impatto negativo anche sull'immagine della città agli occhi di cittadini e turisti.

Problemi sarebbero stati riscontrati anche nei bagni e negli spogliatoi destinati ai dipendenti, giudicati non sufficientemente puliti e privi di adeguati sistemi di climatizzazione. A questi si aggiungerebbero le difficoltà della struttura di via delle Puglie, dove da tempo viene segnalata un'elevata concentrazione di calcare nell'acqua, problema per il quale è stato previsto l'installazione di un nuovo addolcitore.

Nel mirino l'appalto delle pulizie

Un punto centrale della discussione ha riguardato il servizio di pulizia e il sistema dei controlli. I sindacati hanno evidenziato presunte carenze nelle procedure dell'appalto multiservice, denunciando interventi non sufficientemente approfonditi, pulizie straordinarie non sempre effettuate e modalità operative che, in alcuni casi, potrebbero creare disagi ai lavoratori, come la movimentazione di polveri durante le attività in presenza del personale.

La richiesta avanzata è quella di un capitolato più dettagliato e di un sistema di controllo più efficace sulla qualità del servizio.

Durante la seduta è stato affrontato anche il tema delle aggressioni al personale viaggiante, un fenomeno che continua a rappresentare un fronte di preoccupazione per autisti e lavoratori del trasporto pubblico.

In apertura dei lavori il presidente della commissione Mobilità Aniello Esposito ha inoltre criticato l'assenza del medico competente dell'azienda o di un suo delegato, pur regolarmente invitati alla riunione, sottolineando l'importanza della tutela della salute dei lavoratori in ambienti già caratterizzati da condizioni difficili e da un rapporto quotidiano complesso con l'utenza.

ANM annuncia interventi e correttivi

Nel corso della seduta ANM ha riconosciuto alcune criticità relative alle procedure del servizio multiservice e ha annunciato una serie di interventi correttivi.

Tra gli impegni assunti dall'azienda figurano:

interventi immediati di deblattizzazione;
revisione delle procedure di pulizia dei parcheggi e delle strutture;
rafforzamento dei controlli sull'esecuzione degli appalti;
ripristino delle condizioni di bagni e spogliatoi segnalati.

Per quanto riguarda l'addolcitore di via delle Puglie, l'azienda ha indicato come obiettivo la messa a regime dell'impianto entro la fine di agosto.

ANM ha inoltre illustrato la campagna sullo stress lavoro-correlato, che avrebbe già raccolto circa il 50% delle risposte, e l'avvio di attività di monitoraggio sulla qualità dell'aria negli ambienti di lavoro.

Investimenti e nuova fase per l'azienda

Il direttore generale di ANM Francesco Favo ha spiegato che, nonostante il recente percorso all'interno della procedura di concordato preventivo, l'azienda ha destinato circa un milione di euro all'anno alla sicurezza e al miglioramento delle condizioni dei luoghi di lavoro.

Tra gli interventi citati figurano quelli sulla stazione di piazza Carlo III e le attività collegate al decoro dell'area del parcheggio Brin, anche attraverso il tavolo promosso dal Comune di Napoli.

Favo ha inoltre evidenziato come molte strutture, infrastrutture e impianti non siano di proprietà diretta dell'azienda, elemento che inciderebbe sulla gestione e sulla manutenzione. Secondo il direttore generale, il recente via libera del Comune all'utilizzo degli otto milioni di euro di utili per la manutenzione straordinaria rappresenta un primo passo importante.

Resta però la necessità di arrivare rapidamente a un nuovo contratto di servizio e di rafforzare l'organico, anche attraverso nuove assunzioni e il potenziamento delle strutture di controllo.

Sul fronte sicurezza, Favo ha richiamato il ruolo sociale svolto dagli autisti e la necessità di migliorare la tracciabilità del personale per garantire maggiore tutela ai lavoratori. È stato annunciato inoltre un prossimo incontro con tutte le organizzazioni sindacali per definire gli obiettivi della stagione autunnale.

Al termine della seduta, Aniello Esposito ha chiesto che gli impegni annunciati vengano verificati nei prossimi mesi: «Da questa riunione emergono impegni precisi e garanzie che verificheremo – ha dichiarato – chiediamo perciò che il contratto di servizio arrivi quanto prima e che si apra davvero una nuova fase per un trasporto pubblico pulito e sicuro, per chi ci lavora e per chi lo usa».

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