Segnalano su Google Maps le case degli anziani da truffare

L’indagine prosegue per verificare eventuali collegamenti con una rete più ampia

A cura di Redazione
17 luglio 2026 09:00
Segnalano su Google Maps le case degli anziani da truffare -
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Avevano appena 15 e 16 anni i due ragazzi denunciati dai Carabinieri sull’isola di Ischia con l’accusa di tentata truffa. I due minorenni, residenti rispettivamente a Torre Annunziata e Napoli, erano arrivati sull’isola con un piano preciso: individuare possibili vittime anziane e mettere in atto il raggiro del falso appartenente alle forze dell’ordine o del falso parente. La loro presenza non è passata inosservata ai militari dell’Aliquota Radiomobile dei Carabinieri di Ischia, che hanno deciso di fermarli per un controllo. Nei loro zaini sono state trovate alcune finte placche della Polizia di Stato, che secondo gli investigatori sarebbero state utilizzate per rendere più credibile la messinscena.Ulteriori elementi sono emersi dall’analisi dei telefoni cellulari dei due ragazzi. Attraverso Google Maps, infatti, sarebbero state indicate abitazioni e punti di interesse dove effettuare i ritiri del denaro. I militari hanno inoltre trovato 180 euro in contanti, somma ritenuta destinata alle spese della trasferta.Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, il meccanismo della truffa era quello ormai noto: contattare le vittime fingendosi carabinieri, poliziotti o familiari in difficoltà, per convincerle a consegnare denaro o oggetti preziosi.Una donna di 85 anni residente sull’isola sarebbe già caduta nel raggiro, arrivando a preparare circa 6mila euro da consegnare ai presunti incaricati del ritiro. L’intervento dei militari avrebbe però impedito che la consegna avvenisse.Al termine degli accertamenti, i due minorenni sono stati denunciati alla competente Autorità Giudiziaria per tentata truffa e riaffidati ai rispettivi genitori.L’indagine prosegue per verificare eventuali collegamenti con una rete più ampia di truffatori che utilizza giovani incaricati per recuperare il denaro sottratto alle vittime.

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