Scoppia la maxi-rissa in piazza, sette fogli di via

Altre due persone sono state sottoposte alla misura della sorveglianza speciale

A cura di Redazione
19 luglio 2026 20:00
Scoppia la maxi-rissa in piazza, sette fogli di via -
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Il questore di Benevento, Giovanni Leuci, ha emesso sette provvedimenti di Dacur nei confronti di altrettanti giovani, tre dei quali minorenni, ritenuti responsabili della rissa avvenuta lo scorso 28 febbraio all’interno di un’attività commerciale di via Roma, a Telese Terme. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l'episodio sarebbe nato da un acceso diverbio tra una comitiva di ragazzi e ragazze e un cittadino straniero che, poco prima, li avrebbe importunati per motivi futili. Dalle parole si sarebbe rapidamente passati ai fatti, con una violenta colluttazione durante la quale il gruppo avrebbe aggredito l'uomo con calci e pugni, approfittando della superiorità numerica.

Alla luce delle indagini svolte, il Questore ha disposto nei confronti dei sette giovani il Divieto di accesso alle aree urbane (Dacur). Per i prossimi due anni non potranno accedere, nelle ore serali, agli esercizi pubblici e ai locali di intrattenimento del centro di Telese Terme, né sostare nelle immediate vicinanze.

L'attività della Questura di Benevento sul fronte della prevenzione, tuttavia, non si è limitata a questo episodio. Nel solo mese di luglio sono stati adottati numerosi provvedimenti nei confronti di persone considerate socialmente pericolose o responsabili di condotte penalmente rilevanti.

Nel dettaglio, il Questore ha emesso sei avvisi orali e avanzato due proposte di sorveglianza speciale nei confronti di soggetti con precedenti e comportamenti ritenuti di particolare allarme sociale. Altre due persone, una volta terminate le rispettive pene detentive, sono state sottoposte alla misura della sorveglianza speciale in considerazione della persistente pericolosità.

Sempre nei primi giorni di luglio sono stati notificati sette ordini di allontanamento dal territorio provinciale nei confronti di persone residenti in altre province, sorprese a commettere reati durante i controlli delle forze dell'ordine.

Tra i casi segnalati figura quello di un giovane residente in provincia di Avellino, già noto alle forze di polizia, fermato dagli agenti della Squadra Volante nel capoluogo sannita. Durante il controllo, nel bagagliaio della sua auto è stata rinvenuta una mazza da baseball accuratamente nascosta, della quale non ha saputo giustificare il possesso. Per lui è stato disposto il divieto di ritorno nel Comune di Benevento per la durata di un anno.

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