Scippa collana alla turista, poi sputa alla nipotina

L'indagato resterà detenuto in attesa della celebrazione del rito abbreviato, richiesto dal proprio difensore

A cura di Redazione
15 luglio 2026 08:00
Scippa collana alla turista, poi sputa alla nipotina -
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Momenti di paura nel cuore di Napoli, dove un'aggressione ai danni di una turista straniera si è trasformata in una violenta colluttazione con le forze dell'ordine. Un cittadino marocchino di 27 anni, irregolare sul territorio nazionale e con numerosi precedenti penali, è stato arrestato dopo aver strappato una collana a una turista finlandese di 67 anni, sputato in faccia alla nipote quattordicenne della donna e aggredito un agente della Polizia Locale intervenuto per fermarlo.L'episodio è avvenuto nella zona di Porta Nolana, a pochi passi da piazza Garibaldi, in un'area particolarmente frequentata da residenti e turisti. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il giovane avrebbe avvicinato la donna per poi strapparle con violenza la catenina d'oro dal collo, provocandole lesioni tali da rendere necessario il trasporto all'ospedale Pellegrini per le cure del caso.La fuga e l'aggressione agli agentiSubito dopo il colpo, il 27enne ha tentato di allontanarsi, ma è stato intercettato dagli agenti dell'Unità Operativa Avvocata della Polizia Locale, intervenuti in pochi istanti. Durante il tentativo di sottrarsi all'arresto, l'uomo ha opposto una violenta resistenza, colpendo ripetutamente uno degli operatori impegnati nel fermo.Nella concitazione ha inoltre sputato contro la nipote quattordicenne della turista, che aveva assistito all'intera scena. L'agente rimasto coinvolto nell'aggressione è stato successivamente medicato in ospedale e dimesso con una prognosi di sette giorni, mentre anche la turista ha riportato ferite giudicate guaribili dai sanitari.Arresto e carcereDopo aver bloccato il presunto rapinatore, gli agenti della Polizia Giudiziaria della Polizia Locale hanno raccolto le testimonianze delle vittime e completato gli accertamenti, informando il Pubblico Ministero di turno che ha disposto l'arresto in flagranza e il trasferimento dell'uomo nelle camere di sicurezza della Questura in attesa dell'udienza di convalida.Dai successivi controlli è emerso che il 27enne si trovava irregolarmente in Italia ed era già noto alle forze dell'ordine per numerosi precedenti legati a reati contro il patrimonio, tra cui furti, rapine e ricettazione. Inoltre risultava già sottoposto alle misure cautelari dell'obbligo di dimora nel Comune di Napoli e dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per un precedente procedimento per furto aggravato.Convalidato l'arrestoNella mattinata successiva il giovane è comparso davanti al giudice con rito direttissimo. Il magistrato ha convalidato l'arresto, evidenziando la particolare pericolosità e aggressività dimostrata durante i fatti, disponendo la custodia cautelare nel carcere di Poggioreale.L'indagato resterà detenuto in attesa della celebrazione del rito abbreviato, richiesto dal proprio difensore. L'accusa principale contestata è quella di rapina, alla quale si aggiungono le condotte violente poste in essere durante il tentativo di fuga e l'aggressione ai danni dell'agente della Polizia Locale.

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