Raggira anziana e le porta via 70mila euro

Tra gli oggetti sottratti ci sarebbero diversi monili in oro e un orologio di particolare valore

A cura di Redazione
15 luglio 2026 17:00
Raggira anziana e le porta via 70mila euro -
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Si sarebbe conclusa nel giro di pochi minuti la tentata truffa ai danni di un'anziana residente a Roccamonfina, in provincia di Caserta. L'intervento tempestivo dei Carabinieri ha consentito di bloccare il presunto responsabile e recuperare l'intera refurtiva sottratta alla vittima. L'episodio si è verificato nel pomeriggio di ieri, quando i militari dell'Arma, impegnati in un servizio di controllo del territorio, sono intervenuti dopo aver raccolto elementi utili a ricostruire quanto sarebbe accaduto all'interno dell'abitazione di una donna di circa 80 anni, vedova e pensionata.

Un uomo di 45 anni, originario dell'Agro nocerino e già conosciuto dalle forze dell'ordine, è stato arrestato perché ritenuto gravemente indiziato, allo stato attuale delle indagini e fermo restando il principio di presunzione di innocenza fino a un'eventuale condanna definitiva, del reato di truffa.

Secondo la prima ricostruzione investigativa, il 45enne si sarebbe presentato alla porta dell'anziana fingendosi un maresciallo dei Carabinieri. Attraverso una serie di presunti raggiri, sarebbe riuscito a conquistare la fiducia della donna, convincendola a consegnargli i beni preziosi custoditi all'interno dell'abitazione.

Tra gli oggetti sottratti ci sarebbero diversi monili in oro e un orologio di particolare valore, per un bottino complessivamente stimato intorno ai 70mila euro. Una volta entrato in possesso dei preziosi, l'uomo avrebbe tentato di lasciare la zona, ma la fuga sarebbe durata solo pochi istanti.

I Carabinieri della Stazione di Roccamonfina, infatti, sono riusciti a intervenire rapidamente e a rintracciare il presunto autore poco distante dall'abitazione della vittima. Durante la perquisizione personale, i militari avrebbero trovato tutti gli oggetti appena sottratti, consentendo il recupero completo della refurtiva.

I beni recuperati sono stati sottoposti agli accertamenti di rito e successivamente restituiti alla proprietaria, che ha potuto così rientrare in possesso dei preziosi sottratti.

Dopo il completamento delle formalità previste, l'uomo è stato condotto presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere, dove resta a disposizione dell'autorità giudiziaria.

L'episodio riaccende l'attenzione sul fenomeno delle truffe ai danni delle persone anziane, spesso prese di mira da malintenzionati che utilizzano la falsa qualifica di appartenenti alle forze dell'ordine o ad altri enti per ottenere fiducia e accedere alle abitazioni delle vittime. Le raccomandazioni delle forze dell'ordine restano quelle di non consegnare mai denaro o beni preziosi a sconosciuti e di contattare immediatamente il numero di emergenza in caso di situazioni sospette.

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