Proiettile contro il comando dei vigili

A fare la scoperta è stato un agente della polizia locale poco prima dell’inizio del turno di servizio

A cura di Redazione
07 luglio 2026 11:00
Proiettile contro il comando dei vigili -
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Un colpo d’arma da fuoco ritrovato davanti alla sede della polizia municipale di Secondigliano ha fatto scattare l’allarme tra gli investigatori. Il ritrovamento, avvenuto nella mattinata di sabato, avrebbe infatti i contorni di un possibile atto intimidatorio. La pista dell’avvertimento rivolto al comando è attualmente una delle ipotesi principali su cui si stanno concentrando gli accertamenti. A fare la scoperta è stato un agente della polizia locale poco prima dell’inizio del turno di servizio, intorno alle 7, nei pressi dell’ingresso della caserma di piazza Di Vittorio.

Immediatamente sono scattate le procedure di sicurezza e sul posto sono arrivati gli agenti della polizia di Stato insieme agli specialisti della Scientifica, impegnati nei rilievi tecnici e nella raccolta di eventuali elementi utili all’indagine.

Ad attirare l’attenzione degli inquirenti non è stato soltanto il ritrovamento della cartuccia, ma anche il modo in cui il materiale è stato lasciato. Il proiettile, infatti, era fissato con del nastro adesivo su un cartoncino di colore marrone ricoperto da frasi e annotazioni apparentemente prive di un collegamento logico tra loro.

Gli investigatori stanno ora cercando di interpretare il significato del messaggio e soprattutto di individuare il possibile autore del gesto. Sul caso sono al lavoro gli uomini della squadra giudiziaria della polizia municipale, mentre anche gli uffici investigativi della polizia di Stato stanno monitorando gli sviluppi della vicenda.

Al momento vengono valutate tutte le possibili piste, senza escludere alcuna ipotesi. L’inchiesta, coordinata dalla Procura ordinaria, punta a chiarire se il ritrovamento sia effettivamente collegato a una minaccia nei confronti del comando o se possa avere altre motivazioni.

Saranno fondamentali nelle prossime ore gli accertamenti tecnici, l’analisi di eventuali immagini delle telecamere presenti nella zona e la verifica di ogni elemento raccolto dagli investigatori per ricostruire la dinamica e risalire ai responsabili.

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