Polizia sulla Circumvesuviana, già fatti i primi viaggi "controllati"
Il sindacato chiede però a Eav un incremento immediato del numero di controllori e delle Guardie Giurate Particolari
Entra in vigore la convenzione tra l’Ente Autonomo Volturno e la Polizia Ferroviaria per rafforzare i controlli a bordo dei treni e nelle stazioni, una misura accolta positivamente dal sindacato Or.S.A. Trasporti, che però richiama l’attenzione sulla necessità di un piano più ampio e continuativo per garantire maggiore sicurezza a viaggiatori e lavoratori. L’accordo prevede una maggiore presenza della Polfer lungo la rete ferroviaria gestita da Eav, con l’obiettivo di prevenire episodi di criminalità, contrastare situazioni di degrado e aumentare il livello di tutela per passeggeri e personale impegnato quotidianamente nel servizio.
Secondo il sindacato, si tratta di un intervento importante ma arrivato dopo un periodo caratterizzato da numerose criticità. In una nota, Or.S.A. sottolinea infatti come da tempo vengano segnalati episodi di aggressioni, problemi di sicurezza e situazioni di disagio che avrebbero coinvolto sia gli operatori del trasporto pubblico sia gli utenti.
«È un provvedimento positivo – evidenzia la sigla sindacale – ma non si può ignorare che arriva dopo una lunga serie di eventi che hanno evidenziato una situazione ormai difficile da gestire». Per il sindacato, la nuova collaborazione rappresenta un primo passo, ma non può essere considerata una soluzione definitiva senza ulteriori interventi organizzativi.
L’attenzione dell’Or.S.A. si concentra in particolare sui punti della rete ferroviaria considerati più delicati dal punto di vista della sicurezza. La presenza degli agenti della Polfer, inizialmente prevista soprattutto sulle linee Vesuviane, secondo il sindacato dovrà essere accompagnata da un rafforzamento del personale aziendale e dei servizi di vigilanza privata.
Tra le aree ritenute maggiormente esposte vengono indicate le stazioni di Napoli Garibaldi e Montesanto, considerate nodi fondamentali per il trasporto regionale per numero di passeggeri e quantità di transiti giornalieri. Proprio in questi scali, secondo Or.S.A., si sarebbero registrate negli anni diverse situazioni problematiche che rendono necessaria una presenza costante e visibile degli addetti alla sicurezza.
Il sindacato chiede quindi a Eav un incremento immediato del numero di controllori e delle Guardie Giurate Particolari (GPG) presenti nelle stazioni più frequentate, con l’obiettivo di creare un presidio quotidiano capace di svolgere anche una funzione preventiva.
«La sicurezza non può essere affidata esclusivamente a interventi straordinari o all’azione delle forze dell’ordine – sottolinea Or.S.A. – ma deve basarsi su una presenza continua, organizzata e riconoscibile, in grado di rappresentare un deterrente e garantire il diritto dei cittadini a una mobilità tranquilla».
L’avvio della collaborazione tra Eav e Polfer viene dunque considerato un segnale positivo, ma il sindacato ribadisce la necessità di un investimento strutturale sulla sicurezza dell’intera rete, affinché treni e stazioni possano diventare luoghi più sicuri per chi viaggia e per chi lavora ogni giorno al loro interno.