Piano traffico e divieti per la festa dei 100 anni del Napoli
La giornata più attesa sarà quella di sabato 1 agosto, quando andrà in scena la grande festa ufficiale
Napoli si prepara a vivere due giorni di grande festa per celebrare il centenario della nascita del Calcio Napoli. Un appuntamento storico che unirà la passione dei tifosi, la memoria di un secolo di calcio azzurro e una serie di eventi organizzati nel cuore della città per rendere omaggio alla storia del club. Le celebrazioni prenderanno il via venerdì 31 luglio con la manifestazione "Napoli 1926-2026 Un Secolo di Passione", un grande corteo popolare promosso dal tifo organizzato e dalle realtà ultras. L'iniziativa coinvolgerà diverse zone del centro cittadino e si concluderà sul Lungomare, con arrivo previsto alla Rotonda Diaz intorno alle 19, dove è in programma un momento di spettacolo e aggregazione dedicato ai colori azzurri.
Il primo appuntamento sarà caratterizzato da una lunga sfilata che attraverserà alcuni dei luoghi più rappresentativi della città. Il corteo partirà da piazza dei Martiri e attraverserà via Calabritto, piazza Vittoria, via Riviera di Chiaia, piazza della Repubblica, viale Antonio Gramsci, piazza Sannazaro e via Francesco Caracciolo, fino al traguardo finale della Rotonda Diaz.
Per garantire lo svolgimento della manifestazione in sicurezza, il Comune di Napoli ha predisposto un piano viabilità specifico. Tra le misure previste c'è la sospensione temporanea della pista ciclabile di via Francesco Caracciolo, nel tratto compreso tra piazza della Repubblica e viale Dohrn, a partire dalla mezzanotte di venerdì 31 luglio fino al termine delle esigenze legate all'evento. Le strade interessate dal passaggio del corteo, invece, dovrebbero rimanere aperte alla circolazione veicolare, salvo eventuali modifiche legate alla gestione dell'afflusso dei partecipanti.
La giornata più attesa sarà però quella di sabato 1 agosto, quando andrà in scena la grande festa ufficiale organizzata dalla Società Sportiva Calcio Napoli. L'inizio è fissato alle ore 19.26, un orario scelto non casualmente perché richiama proprio l'anno di fondazione del club: il 1926.
La celebrazione prenderà il via da piazza Carità e si svilupperà attraverso il centro storico della città, trasformandosi in una vera e propria "Processione Azzurra". Un evento pensato come un viaggio nella storia del Napoli, capace di unire tradizione popolare, cultura e passione sportiva.
La parata sarà un grande racconto collettivo di cento anni di calcio, con la partecipazione di bambini, bande musicali, gruppi storici, sbandieratori, rappresentanze delle tradizioni campane e migliaia di tifosi pronti a celebrare il legame profondo tra la squadra e il territorio.
Il percorso porterà fino a piazza del Plebiscito, che farà da scenario finale a uno spettacolo dedicato al passato, al presente e al futuro del club. L'obiettivo degli organizzatori è creare un evento capace di restituire l'identità popolare del Napoli e di trasformare la città in un grande palcoscenico a cielo aperto.
Tra le presenze annunciate ci saranno anche elementi simbolici della cultura campana, come i Gigli di Barra e di Nola, che contribuiranno a rendere la manifestazione ancora più legata alle tradizioni locali.
Per consentire lo svolgimento della processione e degli eventi collegati, alcune aree del centro cittadino potrebbero essere temporaneamente pedonalizzate o chiuse al traffico. Le autorità stanno definendo gli ultimi dettagli organizzativi per gestire al meglio l'afflusso previsto di tifosi e visitatori.
Sarà dunque un fine settimana interamente colorato d'azzurro, con Napoli pronta a celebrare cento anni di storia calcistica attraverso due giornate di festa, memoria e partecipazione collettiva.