Paga con banconote da 100 euro false, preso
Determinante per l'identificazione del presunto responsabile è stata l'analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza
Avrebbe effettuato tre distinti acquisti utilizzando banconote false da 100 euro, raggirando un centro estetico e due attività commerciali tra Borgo Virgilio e Mantova. Al termine delle indagini, i carabinieri hanno denunciato un 41enne residente a Napoli, ritenuto gravemente indiziato dei reati di truffa, falsificazione e spendita di monete falsificate nello Stato. Gli episodi hanno coinvolto un centro estetico di Borgo Virgilio e due negozi del capoluogo virgiliano, dove l'uomo avrebbe effettuato i pagamenti consegnando banconote che, solo successivamente, si sono rivelate contraffatte.
Le indagini sono state condotte dai militari della Sezione Radiomobile dei Carabinieri di Mantova, impegnati nei servizi di controllo del territorio predisposti nell'ambito delle attività condivise in Prefettura durante il Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Roberto Bolognesi.
Determinante per l'identificazione del presunto responsabile è stata l'analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza installati nei tre esercizi commerciali. I filmati sono stati confrontati con le informazioni presenti nelle banche dati in uso alle forze dell'ordine, consentendo agli investigatori di raccogliere elementi ritenuti utili all'individuazione dell'uomo.
Sulla base degli accertamenti svolti, il 41enne è stato deferito all'autorità giudiziaria con l'accusa di aver utilizzato banconote contraffatte per effettuare i pagamenti e ottenere beni o servizi.
Le indagini proseguono per verificare l'eventuale coinvolgimento dell'indagato in altri episodi analoghi e per accertare la provenienza del denaro falso utilizzato nelle presunte truffe.
Come previsto dalla legge, la posizione dell'uomo sarà ora valutata dall'autorità giudiziaria e dovrà essere esaminata nel corso del procedimento, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a un'eventuale sentenza definitiva di condanna.