Operaio muore schiacciato dalla spazzatrice
L'ennesima morte sul lavoro ripropone il drammatico tema degli incidenti che continuano a verificarsi
La tragedia si è consumata nel piazzale esterno di un'azienda situata in via Orazio Raimondo, nell'area compresa tra Romanina e Tor Vergata. Secondo una prima ricostruzione degli investigatori, il lavoratore stava eseguendo alcune operazioni tecniche sotto il mezzo quando, per cause ancora in fase di accertamento, il sistema di sostegno che manteneva sollevata la spazzatrice avrebbe improvvisamente ceduto. Il pesante veicolo è precipitato sull'operaio, intrappolandolo sotto il suo peso. I colleghi presenti hanno immediatamente lanciato l'allarme, consentendo l'arrivo in pochi minuti dei sanitari del 118 e delle forze dell'ordine. Nonostante la rapidità dei soccorsi, però, per il quarantasettenne non c'è stato nulla da fare: le gravissime lesioni riportate nell'impatto si sono rivelate fatali.Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i carabinieri della Stazione di Roma Tor Vergata, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell'accaduto. Gli investigatori stanno acquisendo testimonianze, verificando le procedure di sicurezza adottate durante l'intervento di manutenzione ed esaminando le condizioni del macchinario coinvolto, nel tentativo di chiarire le cause del cedimento dei supporti.La Procura competente ha aperto un fascicolo d'indagine e disposto il sequestro dell'area e del mezzo interessato dagli accertamenti. Il magistrato di turno ha inoltre ordinato l'autopsia sul corpo di Paolo Roccoli, trasferito presso la camera mortuaria del Policlinico Tor Vergata, dove resterà a disposizione dell'autorità giudiziaria fino all'esecuzione dell'esame autoptico.Dai primi controlli effettuati è emerso che la posizione lavorativa, assicurativa e previdenziale dell'operaio risultava regolare. Un elemento che, tuttavia, non esaurisce le verifiche in corso, orientate ad accertare il rispetto di tutte le norme previste in materia di sicurezza sul lavoro e l'eventuale presenza di responsabilità.L'ennesima morte sul lavoro ripropone il drammatico tema degli incidenti che continuano a verificarsi nei cantieri, nelle aziende e nei luoghi di produzione. Ogni episodio rappresenta una ferita profonda e richiama l'attenzione sull'importanza della prevenzione, della manutenzione delle attrezzature e dell'adozione di rigorosi protocolli di sicurezza per tutelare la vita dei lavoratori.Le indagini dei carabinieri proseguiranno nei prossimi giorni con ulteriori accertamenti tecnici e documentali, mentre sarà l'inchiesta della Procura a stabilire eventuali responsabilità e a chiarire definitivamente cosa abbia provocato il cedimento che è costato la vita al quarantasettenne romano.