Catturato latitante a San Giuseppe Vesuviano, era in un casolare
La porta attraverso la quale il sospettato si era introdotto risultava bloccata dall'interno con una catena da bicicletta
Un normale controllo del territorio si è trasformato nell'arresto di un latitante a San Giuseppe Vesuviano. Gli agenti del locale commissariato di Polizia hanno individuato e bloccato un uomo ricercato da tempo, riuscendo a rintracciarlo dopo un tentativo di fuga all'interno di un edificio abbandonato. L'episodio è avvenuto in via Vittorio Veneto, dove una volante impegnata nelle attività di prevenzione ha notato un uomo con un berretto in testa. Alla vista dell'auto di servizio, il soggetto avrebbe assunto un atteggiamento sospetto: ha abbassato lo sguardo, cercando di non farsi riconoscere, e subito dopo si è allontanato rapidamente entrando in un'abitazione in stato di abbandono.
Il comportamento ha insospettito i poliziotti, che hanno deciso di intervenire. Gli agenti hanno richiesto il supporto di una seconda pattuglia e, nell'attesa dell'arrivo dei rinforzi, hanno provveduto a presidiare l'area, controllando ogni possibile via di fuga.
Una volta messo in sicurezza lo stabile, i poliziotti sono entrati nell'edificio per verificare la presenza dell'uomo. La porta attraverso la quale il sospettato si era introdotto risultava bloccata dall'interno con una catena da bicicletta chiusa da un lucchetto, rendendo necessario forzarla per poter accedere ai locali.
All'interno dell'immobile gli agenti hanno trovato un cittadino marocchino, sul quale erano già emersi importanti precedenti giudiziari. Nei suoi confronti risultava infatti pendente un provvedimento di custodia cautelare in carcere emesso dal Tribunale di Torre Annunziata.
L'uomo, da tempo irreperibile, è stato quindi arrestato e accompagnato in carcere per dare esecuzione alla misura cautelare.
Gli investigatori stanno ora effettuando ulteriori accertamenti per verificare un suo eventuale coinvolgimento in altri episodi criminosi avvenuti recentemente nella zona di San Giuseppe Vesuviano. In particolare, gli inquirenti stanno valutando possibili collegamenti con una rapina e un furto denunciati nei mesi scorsi.
Le indagini proseguono per chiarire il ruolo dell'uomo nei fatti ancora da accertare e ricostruire la sua eventuale attività durante il periodo in cui era riuscito a sottrarsi alla cattura.