Nasce un lido abusivo sullo scoglione paesaggistico

La denuncia, corredata da fotografie, descrive un'attività organizzata che prevederebbe il noleggio di lettini ai bagnanti e persino un punto ristoro

A cura di Redazione
13 luglio 2026 11:30
Nasce un lido abusivo sullo scoglione paesaggistico -
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Lettini incatenati agli scogli e un presunto servizio bar improvvisato nel cuore di Marechiaro. È la denuncia rilanciata dal deputato di Alleanza Verdi e Sinistra Francesco Emilio Borrelli, che chiede un intervento immediato delle autorità dopo la segnalazione ricevuta da un cittadino. Secondo quanto riferito, sullo scoglione di Marechiaro, nei pressi del suggestivo Palazzo degli Spiriti, sarebbe sorto un vero e proprio lido abusivo. La denuncia, corredata da fotografie, descrive un'attività organizzata che prevederebbe il noleggio di lettini ai bagnanti e persino un punto ristoro allestito senza alcuna autorizzazione su un'area del demanio pubblico.
Stando alla segnalazione, per evitare il trasporto quotidiano delle attrezzature, i responsabili lascerebbero i lettini direttamente sugli scogli al termine della giornata, assicurandoli con catene e lucchetti. Una pratica che, se confermata, rappresenterebbe un'occupazione abusiva di uno dei tratti più caratteristici della costa napoletana.
Sulla vicenda è intervenuto il deputato Francesco Emilio Borrelli, che ha chiesto controlli immediati e provvedimenti nei confronti degli eventuali responsabili.
«Chiedo che vengano effettuate verifiche immediate. Non possiamo tollerare la presenza di un lido abusivo sullo scoglione di Marechiaro, un luogo simbolo di immenso valore paesaggistico, trasformato nel feudo privato di un gruppo di abusivi senza scrupoli», ha dichiarato il parlamentare.

Borrelli ha poi sottolineato come l'eventuale utilizzo di catene per bloccare i lettini sugli scogli e l'organizzazione di attività commerciali prive di autorizzazione rappresentino un comportamento particolarmente grave.


«L'arroganza di incatenare i lettini sugli scogli e avviare attività di somministrazione completamente illegali dimostra la totale sfrontatezza di questi soggetti, che si sentono padroni assoluti dei beni comuni della nostra città. Questa speculazione selvaggia sulla pelle dei cittadini e a danno del demanio pubblico deve cessare immediatamente».

Il deputato ha quindi chiesto il sequestro delle attrezzature eventualmente utilizzate per l'attività abusiva, l'identificazione dei responsabili e la loro denuncia all'autorità giudiziaria.


«Contro chi pensa di poter privatizzare a proprio piacimento le nostre spiagge pubbliche e le nostre scogliere serve tolleranza zero. La legalità e il libero accesso al mare vanno difesi con assoluta fermezza in ogni angolo del nostro litorale», ha concluso Borrelli.
Spetterà ora agli organi competenti verificare quanto segnalato e accertare l'eventuale presenza di occupazioni abusive del demanio marittimo e di attività commerciali esercitate senza le necessarie autorizzazioni.

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