Motoscafo in avaria lancia in mare 500mila euro

Sul posto è intervenuta una motovedetta della Guardia Costiera per verificare la situazione e prestare eventuale assistenza agli occupanti

A cura di Redazione
30 luglio 2026 09:00
Motoscafo in avaria lancia in mare 500mila euro -
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Un'imbarcazione in difficoltà, movimenti sospetti e centinaia di migliaia di euro lanciati in mare all'arrivo delle forze dell'ordine. Sono gli elementi di un episodio ancora tutto da chiarire, avvenuto nelle acque antistanti la costa di Casuzze, frazione marinara di Santa Croce Camerina, in provincia di Ragusa, dove la Procura ha già aperto un fascicolo per ricostruire quanto accaduto.Secondo una prima ricostruzione, un motoscafo si sarebbe fermato a poca distanza dalla riva a causa di un'avaria, con ogni probabilità provocata dall'esaurimento del carburante. Nonostante l'imbarcazione fosse impossibilitata a proseguire la navigazione, nessuno degli occupanti avrebbe richiesto l'intervento dei soccorsi.L'arrivo a riva e l'intervento della Guardia CostieraAlcune persone presenti lungo il litorale hanno notato il natante fermo in mare e hanno lanciato l'allarme. Sul posto è intervenuta una motovedetta della Guardia Costiera per verificare la situazione e prestare eventuale assistenza agli occupanti.Prima dell'arrivo dei militari, due delle persone presenti a bordo sarebbero riuscite a raggiungere autonomamente la spiaggia, mentre un terzo individuo è rimasto sull'imbarcazione in attesa dell'intervento delle autorità.I plichi gettati in mareÈ durante le fasi dell'avvicinamento della motovedetta che la vicenda ha assunto contorni ancora più insoliti. Secondo quanto emerso dalle prime indagini, alcune confezioni sigillate sarebbero state lanciate in acqua direttamente dal motoscafo, in un tentativo che gli investigatori stanno cercando di interpretare.I plichi sono stati recuperati poco dopo grazie all'intervento della Guardia Costiera e alla collaborazione di alcuni bagnanti presenti sulla spiaggia. All'interno vi era denaro contante per un importo complessivo vicino ai 500 mila euro, immediatamente posto sotto sequestro.Le indaginiGli investigatori stanno ora cercando di ricostruire la provenienza del motoscafo e il motivo del trasporto di una somma così ingente di denaro. Tra le ipotesi al vaglio vi è quella che l'imbarcazione fosse partita da Malta, circostanza che dovrà essere verificata attraverso gli accertamenti in corso.La Procura di Ragusa ha disposto l'apertura di un'inchiesta per fare piena luce sull'accaduto. Gli inquirenti dovranno chiarire l'origine del denaro, identificare tutti gli occupanti del natante e accertare se dietro l'episodio possano celarsi attività illecite o tentativi di sottrarre il denaro ai controlli delle autorità.Nelle prossime ore saranno fondamentali le testimonianze raccolte sul posto, le verifiche sull'imbarcazione e gli accertamenti investigativi finalizzati a ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e le responsabilità delle persone coinvolte.

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