Uccise camionista, ergastolano nolano va ai domiciliari

La vicenda giudiziaria riguarda l’assassinio del camionista Daniele Lamperte, che quel giorno trasportava un carico di nocciole dal valore ingente

A cura di Redazione
27 luglio 2026 21:00
Uccise camionista, ergastolano nolano va ai domiciliari -
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Detenzione domiciliare per Elia Nunziata, condannato all’ergastolo per l’omicidio del camionista Daniele Lamperte, ucciso durante una rapina il 21 ottobre 1991 ad Acerra, in provincia di Napoli. La decisione è stata adottata dal magistrato di sorveglianza di Napoli, che ha accolto le istanze presentate dai difensori di Nunziata, gli avvocati Raffaele Chiummariello e Romano Del Savio. L’uomo, fino a oggi detenuto nel carcere napoletano di Poggioreale, potrà quindi scontare la pena in regime di detenzione domiciliare.La vicenda giudiziaria riguarda l’assassinio del camionista Daniele Lamperte, che quel giorno trasportava un carico di nocciole dal valore ingente. Secondo la ricostruzione accusatoria, il camionista sarebbe stato ucciso con colpi di pistola durante un’azione criminale finalizzata alla rapina del carico.Nunziata fu arrestato nel giugno del 2020 in un’abitazione di Palma Campania dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna, dopo un lungo periodo di irreperibilità.Il percorso giudiziario è stato particolarmente complesso, caratterizzato da diverse fasi processuali con condanne e assoluzioni. La condanna definitiva all’ergastolo è arrivata nel marzo del 2019, quando però Nunziata risultava già non rintracciabile e non si trovava in carcere.La concessione della misura alternativa alla detenzione carceraria è arrivata dopo l’esame della richiesta presentata dai legali dell’uomo e sulla base delle valutazioni del magistrato di sorveglianza.La decisione riguarda esclusivamente le modalità di esecuzione della pena e non modifica la condanna definitiva emessa nei confronti di Nunziata per l’omicidio del camionista.

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