Minacciato e picchiato dai camorristi per una relazione con una donna del clan

Le continue intimidazioni avrebbero infine spinto l'uomo a lasciare temporaneamente l'Italia

A cura di Redazione
04 luglio 2026 11:00
Minacciato e picchiato dai camorristi per una relazione con una donna del clan -
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Avrebbe perseguitato e aggredito per anni un uomo "colpevole", secondo l'accusa, di aver avuto una relazione sentimentale con una donna ritenuta vicina a un clan di camorra. Per questo un 47enne, considerato affiliato alla stessa organizzazione criminale, è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Operativo di Napoli Bagnoli in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia. L'uomo è gravemente indiziato, a vario titolo, dei reati di atti persecutori, lesioni personali, minacce e rapina, tutti aggravati dal metodo mafioso. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, gli episodi si sarebbero verificati nel quartiere di Fuorigrotta e avrebbero avuto come vittima un uomo incensurato.

Le indagini hanno ricostruito una lunga serie di intimidazioni e aggressioni che si sarebbero protratte dal 2023 fino all'aprile del 2026. L'obiettivo dell'indagato sarebbe stato quello di costringere la vittima a lasciare il quartiere attraverso continue minacce di morte e atti di violenza.

L'episodio più grave sarebbe avvenuto durante un'aggressione culminata, secondo l'accusa, con la rapina del casco della vittima. Le continue intimidazioni avrebbero infine spinto l'uomo a lasciare temporaneamente l'Italia per sottrarsi alle persecuzioni.

L'attività investigativa, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, ha permesso ai militari di ricostruire la vicenda attraverso l'analisi delle immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza della zona e le testimonianze raccolte nel corso delle indagini. L'arrestato resta ora a disposizione dell'autorità giudiziaria.

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