Maxi-rissa in strada: il sangue resta sull'asfalto

Secondo i racconti degli abitanti non si tratterebbe di un episodio isolato

A cura di Redazione
26 luglio 2026 18:30
Maxi-rissa in strada: il sangue resta sull'asfalto -
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Notte di tensione nel quartiere Vasto a Napoli, dove una violenta rissa ha lasciato il segno con urla, caos e una pozza di sangue comparsa sul marciapiede all'ingresso di un palazzo. Le immagini della scena sono state diffuse dal deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli, che ha raccolto le segnalazioni arrivate dai residenti della zona. L'episodio si sarebbe verificato nell'area compresa tra via Genova, via Aquila e corso Meridionale, una zona da tempo al centro delle proteste dei cittadini per le condizioni di degrado e per le situazioni di insicurezza denunciate durante le ore notturne.Secondo i racconti degli abitanti, non si tratterebbe di un episodio isolato. I residenti riferiscono di serate caratterizzate da schiamazzi, litigi, risse e momenti di forte tensione che proseguirebbero spesso fino a tarda notte. Nel mirino delle segnalazioni anche un locale indicato dagli stessi cittadini come un possibile “club abusivo”, frequentato da numerose persone e dove, secondo le accuse, si verificherebbero episodi legati all'abuso di alcol e al consumo di sostanze stupefacenti.Dopo l'episodio della rissa, nella mattinata successiva una pattuglia della Polizia di Stato sarebbe intervenuta nell'area per effettuare accertamenti, raccogliere elementi e realizzare rilievi fotografici e video utili alla ricostruzione dei fatti.A commentare la vicenda è stato Francesco Emilio Borrelli, che ha chiesto un intervento deciso delle istituzioni.«Il Vasto non può essere lasciato in queste condizioni – ha dichiarato il deputato –. I residenti ci raccontano di notti segnate da risse, sangue sui marciapiedi, urla fino alle quattro del mattino e un clima di paura costante».Borrelli ha sottolineato che il tema, a suo avviso, riguarda esclusivamente la sicurezza e il rispetto delle regole: «Non è una questione di nazionalità, ma di legalità. Chi delinque, spaccia, aggredisce o trasforma le strade in un luogo di violenza deve essere fermato».Il parlamentare ha inoltre chiesto controlli più frequenti nell'area e verifiche sulle attività commerciali indicate dai residenti. «Se esiste un locale abusivo, come denunciato dai cittadini, deve essere individuato, controllato e chiuso. Bisogna verificare autorizzazioni, gestione degli spazi, somministrazione di alcolici ed eventuali attività illegali collegate».Secondo Borrelli, la situazione richiederebbe un piano di intervento stabile e non soltanto azioni dopo episodi di emergenza: «Servono presidi fissi, pattugliamenti nelle ore serali e notturne e controlli amministrativi continui. I cittadini non possono sentirsi abbandonati né costretti a vivere chiusi in casa».Il quartiere Vasto torna così al centro del dibattito sulla sicurezza urbana, con residenti e commercianti che chiedono una presenza più costante delle istituzioni e interventi mirati contro fenomeni di degrado e illegalità.

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