Martellate nella vetrina, poi portano via gli occhiali

Il colpo è stato messo a segno poco dopo le 6 del mattino, quando la strada era ancora semideserta

A cura di Redazione
12 luglio 2026 12:30
Martellate nella vetrina, poi portano via gli occhiali -
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Un raid durato poco più di un minuto, pianificato nei minimi dettagli e portato a termine all'alba, ha colpito uno dei negozi più conosciuti della centralissima via G.M. Bosco, nel quartiere Parco Gabriella. Nel mirino della banda è finita l'Ottica Casalino, presa d'assalto da tre persone che, dopo aver infranto le vetrine a colpi di martello, sono riuscite a impossessarsi di circa mille paia di occhiali prima di darsi alla fuga. A tradire i responsabili potrebbe essere stato però un dettaglio tutt'altro che trascurabile: uno dei malviventi avrebbe dimenticato all'interno del negozio il proprio telefono cellulare.Il colpo è stato messo a segno poco dopo le 6 del mattino, quando la strada era ancora semideserta. Secondo la ricostruzione degli investigatori, i ladri hanno raggiunto l'attività commerciale e, nel giro di pochi secondi, hanno iniziato a colpire con violenza la porta d'ingresso e le vetrine. Sarebbero state necessarie oltre dieci martellate per creare un varco sufficiente a entrare nel locale.Il fragore dei colpi ha svegliato alcuni residenti della zona, che hanno immediatamente intuito che qualcosa non andava. Uno di loro ha allertato le forze dell'ordine, ma nel frattempo la banda era già riuscita a entrare in azione.Le immagini registrate dall'impianto di videosorveglianza mostrano una sequenza estremamente rapida. I tre uomini si dirigono con decisione verso le cassettiere che contengono gli occhiali, aprono uno dopo l'altro i cassetti e riversano la merce all'interno di cassette di plastica gialle utilizzate per il trasporto. I movimenti appaiono coordinati e lasciano pensare a un piano studiato nei dettagli, con ciascun componente della banda che sembra conoscere perfettamente il proprio ruolo.Il blitz, però, non si è concluso esattamente come previsto dai malviventi. Durante il saccheggio è infatti entrato in funzione il sistema fumogeno collegato all'allarme dell'attività commerciale. Nel giro di pochi istanti una densa nube ha invaso il negozio, riducendo drasticamente la visibilità e costringendo i ladri a interrompere l'azione e ad allontanarsi precipitosamente.Proprio la fuga concitata potrebbe aver favorito un errore destinato a rivelarsi prezioso per gli investigatori. Analizzando i filmati delle telecamere, infatti, gli agenti avrebbero notato uno dei componenti della banda appoggiare un telefono cellulare su una cassettiera durante il furto. Nel momento della fuga, il dispositivo sarebbe rimasto all'interno del negozio e successivamente recuperato dalla Polizia di Stato.Secondo le prime verifiche, nella custodia del cellulare sarebbe stato rinvenuto anche un ticket riconducibile al noleggio di un'autovettura. Un elemento che potrebbe offrire nuovi spunti investigativi, anche se gli inquirenti mantengono la massima prudenza. Non viene infatti esclusa nemmeno l'ipotesi che telefono e ricevuta possano essere stati lasciati volutamente per depistare le indagini. Saranno gli accertamenti tecnici sul dispositivo e gli approfondimenti investigativi a stabilire se si tratti di una reale traccia lasciata dalla banda oppure di un tentativo di confondere gli investigatori.Sul posto sono intervenuti immediatamente gli agenti della Squadra Volante della Questura, mentre nelle ore successive gli specialisti della Polizia Scientifica hanno effettuato tutti i rilievi necessari all'interno dell'attività commerciale. Fondamentale sarà anche l'analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti lungo via G.M. Bosco e nelle strade limitrofe, con l'obiettivo di ricostruire il percorso seguito dai malviventi prima e dopo il colpo e individuare il mezzo utilizzato per la fuga.Il bilancio dei danni è particolarmente pesante. Secondo una prima stima fornita dal titolare Mariano Casalino, i ladri sono riusciti a svuotare sei delle venti cassettiere presenti nel negozio, portando via circa mille paia di occhiali. Oltre alla refurtiva, una cinquantina di montature è stata ritrovata completamente danneggiata tra l'interno del locale e l'esterno dell'attività. Ingenti anche i danni provocati alle vetrine e alla porta d'ingresso, distrutte per consentire l'accesso ai malviventi.«Hanno svuotato sei cassettiere su venti e portato via circa mille occhiali. Molti altri sono stati trovati rotti dopo il passaggio della banda», ha raccontato il titolare, spiegando che l'inventario è ancora in corso e che soltanto nei prossimi giorni sarà possibile quantificare con precisione il valore complessivo della merce sottratta. Casalino ha inoltre precisato di essere coperto da assicurazione per i danni strutturali subiti dal negozio, ma non per l'intero valore della merce rubata, circostanza che rischia di rendere ancora più pesanti le conseguenze economiche del furto.

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