Le ferite di Martina mostrare al processo, le urla della mamma
fotografie particolarmente cruente che hanno sconvolto i presenti
«Bastardo, bastardo». Poi un pianto irrefrenabile. Non è riuscita a trattenere il dolore Enza Cossentino, madre di Martina Carbonaro, la 14enne uccisa ad Afragola dall’ex fidanzato Alessio Tucci, durante l’udienza del processo in corso davanti alla Corte di Assise di Napoli. La forte reazione emotiva è arrivata quando, nell’aula 116 del tribunale partenopeo, sono state mostrate sui monitor le immagini delle ferite riportate dalla giovane vittima, fotografie particolarmente cruente che hanno sconvolto i presenti.
La madre di Martina, visibilmente provata, ha reagito con disperazione alla visione del materiale proiettato durante il dibattimento. Il presidente della Corte di Assise ha quindi deciso di sospendere temporaneamente l’udienza per consentire alla donna di uscire dall’aula e ricevere assistenza, accompagnata da alcuni familiari e dagli avvocati di parte civile.
Il processo vede imputato Alessio Tucci, 20 anni, reo confesso dell’omicidio della giovane Martina. La vicenda continua a essere al centro dell’attenzione giudiziaria e dell’opinione pubblica per la drammaticità del delitto e per il dolore della famiglia della vittima, che chiede verità e giustizia.