Lavoratore raggiunto da una pallottola in centro

si trovava all’esterno di un locale al termine del proprio turno

A cura di Redazione
28 luglio 2026 10:00
Lavoratore raggiunto da una pallottola in centro -
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Il centro storico di Napoli torna al centro dell’attenzione dopo un nuovo episodio di violenza che riaccende il dibattito sulla sicurezza nelle strade della città antica. A distanza di pochi giorni dall’ultimo caso che aveva fatto discutere per il coinvolgimento di giovani e gruppi di ragazzi, si registra un nuovo fatto di sangue in via San Sebastiano. A rimanere ferito questa volta è stato un lavoratore incensurato, colpito da un proiettile mentre si trovava all’esterno di un locale al termine del proprio turno. Un episodio che ha destato preoccupazione tra residenti e commercianti della zona, riportando in primo piano il tema della sicurezza in un’area frequentata quotidianamente da cittadini, studenti, turisti e migliaia di giovani.

Il fatto si inserisce in un quadro già segnato da episodi di tensione e aggressioni che, secondo diversi osservatori, negli ultimi anni hanno contribuito a creare un clima di insicurezza nel cuore della città.

Sulla vicenda è intervenuto il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli, da tempo impegnato sul tema della sicurezza urbana e delle problematiche legate alla gestione del centro storico.

«La misura è colma – ha dichiarato Borrelli –. Da decenni il centro storico di Napoli è costretto a fare i conti con episodi di violenza e sopraffazione che periodicamente tornano a emergere. Anche quando la situazione sembra migliorare, l’emergenza si ripresenta».

Secondo il parlamentare, il problema non riguarderebbe un’unica forma di criminalità, ma una serie di fenomeni diversi: dalle dinamiche criminali vere e proprie agli episodi di bullismo, dalle aggressioni di gruppo alle intimidazioni collegate alla vita notturna.

«Non è più accettabile che questa zona venga percepita come un luogo rischioso per chi vive, lavora o visita il centro storico – ha aggiunto Borrelli –. Da anni chiediamo una presenza costante e concreta delle forze dell’ordine, con presidi capaci di prevenire e non soltanto intervenire dopo gli episodi di violenza».

Il deputato ha poi rilanciato la necessità di un nuovo modello per la gestione della movida cittadina, proponendo un piano complessivo per il cosiddetto “by night”.

«Serve una programmazione seria che tenga conto del fatto che il centro storico resta innanzitutto una zona abitata – ha spiegato –. La soluzione però non può essere quella di svuotare le strade o penalizzare le attività che lavorano nel rispetto delle regole».

Secondo Borrelli, sarebbe necessario un equilibrio diverso tra divertimento, commercio e tutela dei residenti: meno eccessi legati all’abuso di alcol e più iniziative culturali e sociali capaci di valorizzare gli spazi cittadini.

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