L'ambulanza non arriva, va in ospedale e picchia un operatore sanitario a caso

Sull'episodio sono in corso gli accertamenti per identificare il presunto responsabile dell'aggressione

A cura di Redazione
21 luglio 2026 12:00
L'ambulanza non arriva, va in ospedale e picchia un operatore sanitario a caso -
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Nuova aggressione ai danni di un operatore sanitario a Napoli. Un Operatore Socio-Sanitario (OSS) in servizio presso il triage del Pronto Soccorso dell'ospedale Pellegrini è stato colpito con violenti schiaffi da un uomo che accompagnava una paziente. Secondo quanto riferito da Manuel Ruggiero, medico e curatore della pagina "Nessuno Tocchi Ippocrate", l'OSS si era avvicinato all'auto per accogliere una donna, come previsto dalle procedure. I familiari avrebbero riferito che la paziente era stata colta da una presunta crisi epilettica e avrebbero manifestato il proprio malcontento per il ritardo dell'ambulanza del 118.A quel punto, uno degli accompagnatori sarebbe sceso dal veicolo e avrebbe aggredito l'operatore sanitario, colpendolo ripetutamente al volto prima di allontanarsi.L'OSS ha riportato lesioni giudicate guaribili in 30 giorni. Qualora l'episodio fosse stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza dell'ospedale e l'aggressore venisse identificato, potrebbero ricorrere i presupposti per l'applicazione della normativa sull'arresto in flagranza differita per le aggressioni al personale sanitario.«Mi hanno riferito che queste persone fossero arrabbiate perché avevano chiamato il 118 che avrebbe tardato ad arrivare e sono quindi giunte con mezzi propri, aggredendo però un operatore che non aveva alcuna responsabilità nella vicenda», ha spiegato un medico della struttura.Secondo l'Osservatorio di "Nessuno Tocchi Ippocrate", si tratta della quattordicesima aggressione registrata nel 2026 ai danni di operatori sanitari, per un totale di 24 episodi tra le aziende sanitarie Napoli 1 e Napoli 2.L'associazione evidenzia come il personale dei pronto soccorso continui a operare in un clima di forte tensione, tra carenze organizzative e il costante rischio di subire episodi di violenza. È stata inoltre espressa preoccupazione per l'organizzazione della sicurezza interna della struttura, con la richiesta di adottare misure più efficaci a tutela degli operatori sanitari.Sull'episodio sono in corso gli accertamenti per identificare il presunto responsabile dell'aggressione.

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