La mamma e suoi gattini morti avvelenati

La vicenda ha suscitato reazioni anche da parte delle istituzioni locali, in un territorio dove negli ultimi mesi sono state segnalate diverse situazioni di maltrattamento

A cura di Redazione
22 luglio 2026 14:00
La mamma e suoi gattini morti avvelenati -
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Tre gatti morti nel giro di poche settimane, con sintomi simili, e almeno altri sei felini spariti senza lasciare traccia. È il quadro denunciato dai residenti della zona di via Piano, a Pimonte, dove è scattato l'allarme per una serie di episodi che potrebbero essere collegati a un possibile avvelenamento. I primi casi risalgono allo scorso mese di giugno, quando due gatti furono trovati in gravi condizioni all'interno di un'area abitata da diverse famiglie. Gli animali, secondo quanto riferito dai residenti, presentavano condizioni compatibili con un'intossicazione e nonostante i tentativi di soccorso non sarebbero riusciti a sopravvivere.L'ultimo episodio ha riguardato Mamma Gatta, una felina di circa sei anni conosciuta e accudita dagli abitanti della zona, che da poco aveva partorito tre cuccioli. La gatta sarebbe stata colpita da una grave forma di avvelenamento ed è morta dopo quattro giorni di agonia, nonostante le cure ricevute presso la clinica veterinaria Vittorio Veneto di Gragnano.Secondo la diagnosi veterinaria, si tratterebbe di un sospetto avvelenamento da topicida, una sostanza utilizzata contro i roditori ma potenzialmente letale anche per animali domestici come cani e gatti in caso di ingestione.I residenti spiegano che la gatta non aveva comportamenti aggressivi né si allontanava abitualmente dalla zona: «Mamma Gatta aveva sei anni, stava benissimo e non dava fastidio a nessuno. Era una gattina docile, amava le coccole. È morta dopo quattro giorni di sofferenze terribili», raccontano le persone che si prendevano cura di lei.L'episodio è stato denunciato alle forze dell'ordine, che hanno avviato gli accertamenti per verificare le cause della morte e ricostruire quanto accaduto. Gli investigatori dovranno stabilire se si sia trattato di un atto volontario oppure di una contaminazione accidentale.La vicenda ha suscitato reazioni anche da parte delle istituzioni locali, in un territorio dove negli ultimi mesi sono state segnalate diverse situazioni di maltrattamento e avvelenamento di animali.«L'avvelenamento di alcuni gatti avvenuto nella nostra comunità è un gesto vile», ha dichiarato il sindaco di Pimonte Francesco Somma, esprimendo vicinanza ai cittadini che si occupavano degli animali e sottolineando la necessità di fare chiarezza sull'accaduto.Sulla vicenda è intervenuto anche il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra Francesco Emilio Borrelli, che ha parlato di un fenomeno sempre più preoccupante: «La furia brutale nei confronti degli animali aumenta giorno dopo giorno. Sul nostro territorio c'è un costante bollettino che aggiorna le violenze e le uccisioni di troppi animali».Le indagini proseguiranno per accertare eventuali responsabilità. Nel frattempo resta alta l'attenzione dei residenti, preoccupati non solo per la sorte degli animali ma anche per la sicurezza dell'intera area, considerata la presenza di numerose abitazioni e famiglie.

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