Incastrato in un tombino, liberato dopo sette ore
Sono in corso gli accertamenti per chiarire come l'uomo sia rimasto incastrato
Sette ore di lavoro per liberare un uomo rimasto incastrato all'interno di un tombino. È accaduto nella serata di ieri in via Mancini, nel territorio di Caposele, dove un 38enne residente in zona è stato tratto in salvo dai Vigili del Fuoco dopo una complessa operazione di soccorso. L'allarme è scattato intorno alle 19, quando è stato richiesto l'intervento del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Avellino. Sul posto è stata inviata una squadra del Distaccamento di Lioni, affiancata da personale specializzato USAR (Urban Search and Rescue), SAF (Speleo Alpino Fluviale) e GOS (Gruppo Operativo Speciale), con mezzi e attrezzature specifiche.
Le operazioni di recupero si sono rivelate particolarmente delicate. I soccorritori hanno utilizzato elettrodemolitori per allargare lo spazio attorno al tombino e consentire l'estrazione dell'uomo, che è stata completata in sicurezza grazie alle tecniche operative del nucleo SAF.
Il 38enne è stato finalmente liberato intorno alle 2 della notte. Nonostante le lunghe ore trascorse bloccato, non ha riportato traumi ed è stato sottoposto ai controlli sanitari direttamente sul posto dal personale del 118.
Alle operazioni hanno preso parte anche i Carabinieri delle Stazioni di Caposele e Montella, il personale sanitario del 118 di Caposele e Montella e la Polizia Municipale di Caposele.
Sono in corso gli accertamenti per chiarire come l'uomo sia rimasto incastrato nel tombino.