In tre picchiati da 20 persone

A evitare un epilogo ancora più drammatico è stato il titolare di un'attività commerciale della zona, che ha notato i tre giovani in difficoltà e li ha fatti entrare nel proprio locale

A cura di Redazione
20 luglio 2026 06:00
In tre picchiati da 20 persone -
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Ancora violenza nel cuore della movida napoletana. Nella notte tra sabato e domenica tre ragazzi sono stati brutalmente aggrediti da un gruppo di giovanissimi nel centro storico di Napoli. Il violento episodio si è verificato intorno alle 2.20 in via Enrico De Marinis, a pochi passi dalla sede dell'Università "L'Orientale". Secondo una prima ricostruzione, i tre amici stavano rientrando a casa dopo aver trascorso la serata con alcuni conoscenti quando sarebbero stati improvvisamente circondati da un gruppo composto da circa quindici o venti ragazzi. Stando alle testimonianze raccolte, l'aggressione sarebbe avvenuta senza alcun motivo apparente e senza che vi fosse stata una lite o una provocazione.Nel giro di pochi istanti il branco avrebbe iniziato a colpire le vittime con calci e pugni. Durante il pestaggio sarebbe stata utilizzata anche un'arma da punta: uno dei ragazzi è stato ferito a una coscia con un fendente. Gli investigatori stanno accertando se si sia trattato di un coltello o di un punteruolo.Il bilancio dell'aggressione è pesante. Uno dei giovani ha riportato la frattura di una mano, oltre a diverse lesioni al volto e a una ferita alla coscia. Un altro ha subito la frattura delle ossa nasali e numerose contusioni al viso. Entrambi sono stati trasportati all'ospedale Pellegrini, dove i medici hanno diagnosticato una prognosi di 30 giorni. Il terzo ragazzo, ferito alla gamba, ha riportato conseguenze meno gravi ed è stato medicato.A evitare un epilogo ancora più drammatico è stato il titolare di un'attività commerciale della zona, che ha notato i tre giovani in difficoltà e li ha fatti entrare nel proprio locale, mettendoli al riparo dalla furia del gruppo e prestando loro i primi soccorsi fino all'arrivo dell'ambulanza e delle pattuglie della Polizia di Stato.Sull'episodio sono in corso le indagini delle forze dell'ordine, che stanno acquisendo le immagini delle telecamere di videosorveglianza e raccogliendo le testimonianze per identificare i componenti della baby gang responsabile dell'aggressione.Profondo lo sconforto dei familiari delle vittime. «Possibile che i nostri ragazzi non possano vivere la propria città con serenità?», ha dichiarato la madre di uno dei giovani feriti, esprimendo preoccupazione per il crescente fenomeno delle violenze legate alle baby gang nelle aree della movida cittadina.

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