Il fiume ridotto a discarica a cielo aperto
Secondo quanto riferito dai cittadini, gli interventi di pulizia verrebbero effettuati soltanto in occasione di eventi o festività religiose
Cumuli di rifiuti, vegetazione infestante e detriti accumulati nell'alveo del fiume Sabato. È la situazione segnalata da alcuni residenti di San Michele di Serino, in provincia di Avellino, che hanno inviato foto e video al deputato di Alleanza Verdi e Sinistra Francesco Emilio Borrelli per denunciare lo stato di abbandono del tratto del corso d'acqua che attraversa il paese. Secondo quanto riferito dai cittadini, gli interventi di pulizia verrebbero effettuati soltanto in occasione di eventi o festività religiose. L'ultima manutenzione sarebbe stata eseguita prima della recente festa della Madonna, mentre per il resto dell'anno l'area resterebbe priva di una regolare attività di bonifica.
I residenti lamentano che il degrado stia provocando anche problemi igienico-sanitari. La presenza di rifiuti e della vegetazione incolta favorirebbe infatti la proliferazione di roditori. Nelle ultime ore, raccontano, alcuni topi sarebbero entrati nell'abitazione di un'anziana che vive nelle vicinanze del fiume, aumentando la preoccupazione tra gli abitanti della zona.
Sulla vicenda è intervenuto il deputato Francesco Emilio Borrelli, che ha annunciato la trasmissione della segnalazione agli enti competenti.
«Non è accettabile che un corso d'acqua venga ricordato solo in occasione delle feste. La manutenzione deve essere costante durante tutto l'anno. I cittadini hanno diritto a vivere in un ambiente decoroso, senza dover convivere con sporcizia, cattivi odori e infestazioni di ratti», ha dichiarato il parlamentare, chiedendo un intervento urgente di bonifica dell'alveo, la rimozione dei rifiuti e dei detriti, un piano di manutenzione periodica e un'immediata derattizzazione dell'area.
L'obiettivo, conclude Borrelli, è ripristinare condizioni di sicurezza, igiene e decoro lungo il tratto del fiume interessato.