Il diesel arriva a sfiorare 2,7 euro al litro

A lanciare l'allarme è il Codacons, che ha elaborato una mappa dei distributori con i prezzi più elevati

A cura di Redazione
18 luglio 2026 23:00
Il diesel arriva a sfiorare 2,7 euro al litro -
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Continua la corsa dei prezzi dei carburanti e in alcune zone d'Italia il costo del gasolio sfiora ormai i 2,70 euro al litro. A lanciare l'allarme è il Codacons, che ha elaborato una mappa dei distributori con i prezzi più elevati sulla base dei dati ufficiali pubblicati dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit). L'analisi evidenzia come, in diversi impianti della rete ordinaria e autostradale, benzina e diesel abbiano raggiunto livelli particolarmente elevati, con inevitabili ripercussioni sulle tasche degli automobilisti, soprattutto nel pieno della stagione estiva.

Per quanto riguarda gli impianti self service, il record nazionale spetta a un distributore di Milano, dove la benzina viene venduta a 2,635 euro al litro, mentre il gasolio raggiunge 2,695 euro al litro. Sempre nel capoluogo lombardo un altro impianto propone il diesel a 2,442 euro al litro.

Segue Pantelleria, dove il gasolio viene venduto a 2,599 euro al litro e la benzina a 2,499 euro. Sul gradino più basso del podio si trovano invece Ponza e l'Isola del Giglio, dove il diesel arriva a 2,399 euro al litro.

Tra le località con i prezzi più alti compare anche la Campania. A Scafati, in provincia di Salerno, il gasolio in modalità self service viene venduto fino a 2,398 euro al litro, uno dei valori più elevati registrati sul territorio nazionale. Nella graduatoria figurano inoltre Procida, con un prezzo di 2,380 euro al litro, oltre a Stresa, nel Verbano-Cusio-Ossola, e Simeri Crichi, in provincia di Catanzaro.

La situazione risulta ancora più onerosa per chi viaggia in autostrada e utilizza il servizio assistito. Secondo il Codacons, il prezzo massimo del gasolio è stato rilevato lungo l'autostrada A21 Torino-Piacenza, dove il diesel arriva a 2,699 euro al litro. Seguono la A4 Venezia-Trieste, con 2,682 euro, e la A22 Brennero-Modena, dove il carburante costa 2,609 euro al litro.

Per la benzina, invece, il prezzo più elevato è stato registrato ancora sulla A21, con 2,549 euro al litro. Valori superiori ai 2,40 euro sono stati rilevati anche sulla A28, oltre che sulle autostrade A1, A12 e A14.

Secondo il Codacons, questi rincari rischiano di incidere pesantemente sulle vacanze estive degli italiani, periodo in cui aumentano gli spostamenti e, di conseguenza, i rifornimenti di carburante.

L'associazione dei consumatori chiede quindi un intervento del Governo per contenere gli aumenti, proponendo il ripristino di un taglio temporaneo delle accise su benzina e gasolio almeno fino al termine dell'esodo estivo. L'obiettivo, secondo il Codacons, è alleggerire il peso dei rincari sulle famiglie e limitare gli effetti dell'aumento dei prezzi in una delle fasi dell'anno caratterizzate dal maggiore utilizzo dell'automobile.

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