Il caldo peggiora e diventa record con punte di 45 gradi

La fase più intensa dell’attuale episodio caldo durerà almeno una settimana

A cura di Redazione
10 luglio 2026 14:30
Il caldo peggiora e diventa record con punte di 45 gradi -
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L’estate entra nella sua fase più rovente con l’arrivo sulla penisola della terza ondata di caldo africano della stagione. Una massa d’aria molto calda interesserà gran parte dell’Italia nei prossimi giorni, portando temperature eccezionalmente elevate e condizioni di forte disagio per milioni di persone. Secondo gli esperti meteorologi, il fenomeno non riguarda soltanto i picchi estremi raggiunti durante le giornate più calde, ma soprattutto la durata del periodo caratterizzato da valori sopra la media. Le temperature resteranno infatti elevate per diversi giorni consecutivi, con medie giornaliere che in molte zone si manterranno intorno ai 34-35 gradi.

Una situazione che, secondo gli specialisti, rappresenta un cambiamento significativo rispetto al clima estivo di alcuni decenni fa. Le massime che un tempo superavano raramente determinate soglie sono diventate oggi sempre più frequenti, modificando il normale andamento della stagione estiva.

Il meteorologo Lorenzo Tedici di iLMeteo.it ha spiegato che anche in assenza di una singola ondata eccezionale, il problema principale resta la persistenza del caldo anomalo: giornate consecutive con temperature elevate stanno diventando una caratteristica sempre più comune delle estati italiane.

La fase più intensa dell’attuale episodio caldo durerà almeno una settimana. Le previsioni indicano condizioni di forte calura almeno fino al 20 luglio, con una prima fase particolarmente critica soprattutto sull’Europa occidentale. La Francia, in particolare, potrebbe registrare valori superiori ai 40 gradi, con una stagione estiva tra le più calde mai osservate nel Paese.

In Italia il quadro meteorologico sarà caratterizzato anche da una certa instabilità. Alcune aree dell’Appennino centro-meridionale potranno essere interessate da nuvole e temporali, mentre tra venerdì sera e sabato anche il Nord e la Pianura Padana potrebbero fare i conti con rovesci intensi e fenomeni improvvisi.

Alla base di questi contrasti ci sarà lo scontro tra l’aria fresca proveniente dall’area sud-occidentale europea e la massa d’aria calda africana presente sul Mediterraneo. Un incontro che può favorire lo sviluppo di temporali violenti, nubifragi e raffiche di vento.

Il vero picco del caldo è atteso tra il fine settimana e l’inizio della prossima settimana. La regione maggiormente esposta sarà la Sardegna, dove le temperature massime potrebbero raggiungere valori compresi tra 43 e 45 gradi nelle giornate di domenica e lunedì.

Anche il resto della penisola sarà coinvolto dall’ondata di calore, con particolare attenzione ai rischi legati all’afa. L’elevata umidità renderà infatti la percezione della temperatura ancora più elevata rispetto ai valori registrati dai termometri, aumentando il disagio soprattutto nelle aree urbane.

Una breve attenuazione del caldo potrebbe verificarsi tra il 15 e il 16 luglio, ma si tratterebbe soltanto di una pausa temporanea. Con l’arrivo del weekend, infatti, il caldo intenso è destinato a tornare protagonista su gran parte del Paese.

La giornata più critica potrebbe essere venerdì 17 luglio, quando è previsto il massimo livello di disagio climatico con condizioni da bollino rosso in diverse zone d’Italia. Dopo una prima parte dell’estate maggiormente pesante per il Centro-Nord, anche il Mezzogiorno entrerà nella fase più calda dell’episodio.

Per un vero cambiamento bisognerà probabilmente attendere la fase successiva al 20 luglio. Gli esperti monitorano la possibile discesa di aria più fresca dal Nord Europa, che potrebbe portare un miglioramento delle condizioni, anche se l’evoluzione resta ancora incerta e dipenderà dal percorso delle correnti atmosferiche.

Nel frattempo, le autorità invitano soprattutto anziani, bambini e persone fragili a prestare particolare attenzione, evitando l’esposizione nelle ore più calde della giornata e adottando tutte le precauzioni necessarie per affrontare l’intensa fase di caldo.

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