Grande caldo, sale a 16 il numero delle città con il bollino rosso

La situazione è destinata a peggiorare ulteriormente nelle prossime ore

A cura di Redazione
17 luglio 2026 18:00
Grande caldo, sale a 16 il numero delle città con il bollino rosso -
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L’ondata di calore continua a interessare gran parte dell’Italia e raggiunge una nuova fase di massima intensità. Secondo il bollettino del Ministero della Salute, sono 16 oggi le città contrassegnate con il bollino rosso, corrispondente al livello 3, il grado più alto di allerta per gli effetti del caldo sulla salute. Le città in emergenza sono Bologna, Brescia, Cagliari, Campobasso, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino e Viterbo. In questi centri le condizioni meteorologiche possono rappresentare un rischio non solo per le persone fragili, come anziani, bambini e soggetti con patologie, ma anche per la popolazione generale, soprattutto nelle ore più calde della giornata.

Il bollino arancione, che indica condizioni di rischio soprattutto per le fasce più vulnerabili, riguarda invece quattro città: Ancona, Civitavecchia, Messina e Napoli.

La situazione è destinata a peggiorare ulteriormente nelle prossime ore. Per sabato 18 luglio, infatti, il Ministero della Salute prevede un incremento delle città interessate dall’allerta massima: il numero dei centri con bollino rosso salirà a 19.

Alle 16 città già coinvolte si aggiungeranno Ancona, Civitavecchia e Catania, mentre resteranno sotto osservazione anche diversi capoluoghi del Centro-Sud. Le città con bollino arancione saranno invece cinque: Verona, Napoli, Bari, Reggio Calabria e Messina.

L’anticiclone responsabile della nuova ondata di caldo continua a mantenere temperature elevate, con valori particolarmente critici nelle aree urbane dove l’effetto dell’isola di calore contribuisce a rendere ancora più difficili le condizioni durante il giorno e nelle ore notturne.

Le autorità raccomandano di evitare l’esposizione al sole nelle fasce centrali della giornata, bere frequentemente acqua, limitare gli sforzi fisici nelle ore più calde e prestare particolare attenzione alle persone anziane o con problemi di salute. L’emergenza caldo, secondo le previsioni, resterà ancora protagonista nei prossimi giorni.

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