Giornalista ucciso e carbonizzato, sti stava dirigendo alla casa al mare

La zona del ritrovamento, a Eboli, non rientrava nei suoi abituali spostamenti e, al momento, non emergerebbero collegamenti con il territorio

A cura di Redazione
20 luglio 2026 07:00
Giornalista ucciso e carbonizzato, sti stava dirigendo alla casa al mare -
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Svolta nelle indagini sul ritrovamento del corpo carbonizzato rinvenuto nella notte tra sabato 19 e domenica 20 luglio nelle campagne di Cioffi, a Eboli. La vittima è il giornalista sportivo Luigi "Luca" Esposito, 53 anni, originario di Nocera Inferiore e noto opinionista televisivo, che secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri sarebbe stato ucciso a colpi di pistola prima che il corpo venisse cosparso di liquido infiammabile e dato alle fiamme.Il cadavere è stato scoperto intorno alle 3 di notte in un terreno agricolo. Sul posto, oltre alla salma carbonizzata, gli investigatori avrebbero rinvenuto anche un bossolo, elemento che rafforza l'ipotesi dell'omicidio. Il corpo è stato trasferito all'obitorio di Eboli, dove sarà eseguita l'autopsia per chiarire le cause esatte della morte.Secondo quanto riferito dai familiari, Esposito stava raggiungendo la sua casa al mare ad Agropoli quando si sono perse le sue tracce. La zona del ritrovamento, a Eboli, non rientrava nei suoi abituali spostamenti e, al momento, non emergerebbero collegamenti con il territorio.Le indagini dei carabinieri procedono a tutto campo. Al momento non viene esclusa alcuna pista: dal possibile incontro con qualcuno a un'aggressione, fino all'ipotesi di uno scambio di persona o di una lite. Gli investigatori precisano però che si tratta di scenari ancora tutti da verificare e che il movente resta sconosciuto.Esposito era un giornalista sportivo molto conosciuto in Campania, iscritto all'albo dei pubblicisti e collaboratore di diverse testate, tra cui OttoChannel. Grande tifoso della Salernitana, era apprezzato come opinionista televisivo. Gli investigatori ritengono improbabile che il delitto sia legato alla sua attività giornalistica o al mondo del calcio, dal momento che non si occupava di cronaca giudiziaria o di criminalità organizzata.Nelle ore successive al ritrovamento, l'Arpac Campania ha inoltre chiarito che la vittima non aveva alcun rapporto di lavoro con l'agenzia, smentendo le indiscrezioni circolate inizialmente e precisando che si era trattato di un caso di omonimia.La notizia ha suscitato profondo cordoglio nel mondo dell'informazione. Numerosi i messaggi di vicinanza alla famiglia da parte di colleghi e istituzioni, mentre l'Ordine dei Giornalisti ha espresso sconcerto per la brutale uccisione, auspicando che le indagini facciano rapidamente piena luce sull'accaduto. Anche OttoChannel ha ricordato Esposito come un opinionista competente, coraggioso e molto stimato, manifestando vicinanza ai suoi familiari in questo momento di dolore.

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