Forza posto di blocco, arrestato dopo inseguimento

Una volta fermato e fatto scendere dall'auto, i militari hanno proceduto alla perquisizione personale

A cura di Redazione
08 luglio 2026 10:30
Forza posto di blocco, arrestato dopo inseguimento -
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Un controllo di routine si è trasformato in un inseguimento tra le strade della periferia nord di Napoli, culminato con l'arresto di un uomo trovato in possesso di sostanze stupefacenti. A finire ai domiciliari è stato il 33enne Giuseppe Acampa, residente a Casoria, fermato dai carabinieri del Nucleo Radiomobile al termine di una breve fuga. L'episodio si è verificato tra il quartiere di Miano e la rotonda di Arzano. Secondo quanto ricostruito dai militari, durante un servizio di controllo del territorio l'uomo, alla guida della propria vettura, avrebbe ignorato l'alt imposto dai carabinieri, accelerando nel tentativo di sottrarsi all'identificazione. Da quel momento è scattato l'inseguimento, durato pochi istanti e conclusosi all'imbocco della rotonda di Arzano, dove il veicolo è stato definitivamente bloccato.

Una volta fermato e fatto scendere dall'auto, i militari hanno proceduto alla perquisizione personale, rinvenendo circa 70 grammi di marijuana che l'uomo aveva con sé. Il tentativo di fuga non gli ha consentito di evitare il controllo, nonostante la convinzione di riuscire a far perdere le proprie tracce.

L'attività investigativa è poi proseguita con una perquisizione nell'abitazione del 33enne. All'interno dell'appartamento i carabinieri hanno sequestrato altri 26 grammi circa di hashish, un bilancino di precisione e diverso materiale ritenuto utile per il confezionamento delle dosi, comprese buste per il confezionamento sottovuoto.

Al termine degli accertamenti, Giuseppe Acampa è stato arrestato con l'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Dopo le formalità di rito, su disposizione dell'autorità giudiziaria, è stato posto agli arresti domiciliari, dove resterà in attesa del giudizio. Rimangono in corso gli ulteriori accertamenti degli investigatori per ricostruire nel dettaglio l'attività svolta dall'uomo e verificare eventuali collegamenti con il mercato dello spaccio nell'area nord del capoluogo campano.

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