Fiamme su due regioni, cittadini evacuati via mare

A intervenire anche le imbarcazioni della Guardia Costiera, impegnate nel recupero dei turisti direttamente dalle spiagge

A cura di Redazione
26 luglio 2026 20:30
Fiamme su due regioni, cittadini evacuati via mare -
Condividi

È emergenza sul Gargano, dove un vasto incendio sta devastando la fascia costiera tra Peschici e Vieste, costringendo migliaia di persone a lasciare spiagge, campeggi e strutture ricettive. Le fiamme, alimentate dal forte vento di libeccio, hanno raggiunto anche le aree più vicine al mare, creando momenti di grande paura tra residenti e turisti. Il rogo è divampato nella tarda mattinata di domenica 26 luglio e, nel giro di poche ore, si è esteso rapidamente lungo la vegetazione della zona. La situazione è diventata particolarmente critica lungo il tratto di costa compreso tra le due località turistiche, dove le operazioni di evacuazione sono state avviate per garantire la sicurezza delle persone presenti.

A intervenire anche le imbarcazioni della Guardia Costiera, impegnate nel recupero dei turisti direttamente dalle spiagge. Diversi bagnanti sono stati fatti salire a bordo dei mezzi navali e trasferiti in zone sicure, mentre le fiamme avanzavano nelle aree retrostanti il litorale.

Sono oltre mille le persone evacuate tra villaggi turistici, campeggi e altre strutture ricettive. Il Comune di Peschici ha predisposto un punto di accoglienza presso l’edificio delle Scuole Elementari di via Montesanto per ospitare quanti avessero bisogno di assistenza o di un luogo protetto.

Sul fronte dell’emergenza aerea sono impegnati due elicotteri e un Canadair, insieme alle squadre a terra che stanno lavorando senza sosta per contenere il fronte del fuoco. Il vento, però, continua a rendere particolarmente difficili le operazioni, spingendo le fiamme anche verso nuove aree.

La propagazione dell’incendio ha provocato conseguenze anche sulla viabilità. La strada provinciale 52, la litoranea che collega Peschici e Vieste, è stata chiusa per motivi di sicurezza. Il trasporto pubblico locale ha subito modifiche con i collegamenti deviati sulla strada statale 89. Temporaneamente sospese anche alcune fermate nella zona di Manaccore.

Il fuoco ha interessato anche il territorio di Cagnano Varano, dove l’Anas ha disposto la chiusura temporanea di un tratto della strada statale 693 “Dei Laghi di Lesina e Varano”.

Particolarmente colpite alcune aree simbolo del turismo garganico, tra cui le baie Zaiana e Manaccora. Le immagini della pineta avvolta dal fumo e delle operazioni di evacuazione hanno fatto rapidamente il giro dei social, mostrando la gravità della situazione.

«Il Gargano brucia e con esso rischiano di andare in fumo le attività di tanti operatori, le vacanze e le aspettative di centinaia di turisti», hanno fatto sapere da Ferrovie del Gargano, sottolineando il lavoro svolto dagli operatori locali e dai mezzi impegnati nelle operazioni di soccorso.

L’emergenza non riguarda soltanto la Puglia. Il fronte del fuoco, favorito dal caldo intenso e dalle raffiche di vento, si è esteso anche verso il Basso Molise, dove diversi incendi hanno interessato la fascia costiera al confine con il Gargano.

A Campomarino le fiamme hanno raggiunto aree vicine a campeggi, stabilimenti balneari e zone abitate. Anche qui sono state avviate evacuazioni: numerosi turisti sono stati allontanati dalle strutture ricettive, mentre 21 anziani ospiti della Rsa Villa San Gerardo sono stati trasferiti temporaneamente in una chiesa e nei locali parrocchiali.

Il rogo ha causato pesanti ripercussioni sulla circolazione: chiuse la statale 16 e la ferrovia Adriatica, mentre il fumo ha creato rallentamenti anche sull’autostrada A14. La vecchia statale Adriatica resta al momento l’unico collegamento percorribile.

Sul posto stanno operando diverse squadre dei Vigili del Fuoco provenienti da Campobasso, Santa Croce di Magliano e Termoli, supportate da un elicottero del Reparto Volo di Pescara, dalle associazioni di protezione civile, dalla Polizia di Stato e dai Carabinieri.

Le fiamme, partite dalla zona del porticciolo turistico di Campomarino, si sono propagate verso le contrade Arcora e Lauretta e lungo la statale 16. Sono in arrivo ulteriori rinforzi dai comandi dei Vigili del Fuoco delle regioni vicine, mentre prosegue il lavoro per mettere in sicurezza persone e territori.

Segui il Fatto Vesuviano