Ecco la fase più acuta del caldo, ma sta per arrivare un po' di fresco

Il cambio di circolazione sarebbe determinato dall'arrivo di aria più fresca dal Nord Europa, che dovrebbe riportare i valori termici su livelli più vicini alle medie stagionali

A cura di Redazione
17 luglio 2026 11:00
Ecco la fase più acuta del caldo, ma sta per arrivare un po' di fresco -
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La terza ondata di calore dell'estate 2026 entra nella fase più intensa, con temperature in costante aumento su gran parte dell'Italia e del Mediterraneo centro-occidentale. A determinare il forte rialzo termico è un robusto anticiclone alimentato da correnti calde provenienti dal Nord Africa, destinato a mantenere condizioni di caldo intenso almeno fino al fine settimana. Secondo le previsioni, il picco dell'ondata di calore è atteso tra il 15 e il 18 luglio. Le regioni meridionali e le isole maggiori saranno le più colpite, con valori che nelle aree interne potranno raggiungere i 42-43 gradi. In Sardegna, entro venerdì, le temperature potrebbero toccare punte di 45 gradi, con il rischio di nuovi record.

Aumentano anche le allerte sanitarie. Martedì sono previsti bollini rossi per Brescia, Firenze, Perugia e Torino, mentre mercoledì l'allerta massima interesserà anche Bologna, Frosinone e Roma, dove sono attesi fino a 38 gradi. A Firenze il termometro potrebbe raggiungere i 39 gradi. L'intenso riscaldamento porterà inoltre lo zero termico oltre i 5mila metri di quota.

Mentre il Centro-Sud continuerà a essere dominato dal sole e dall'afa, il Nord dovrà fare i conti con una maggiore instabilità. Tra martedì e venerdì sono previsti temporali sulle Alpi, con possibili sconfinamenti verso le pianure del Nord e fenomeni localmente intensi, accompagnati da grandinate e forti raffiche di vento.

Una possibile svolta è attesa nel corso del weekend. I principali modelli meteorologici indicano infatti un indebolimento dell'anticiclone, con un primo calo delle temperature al Nord già da domenica, preceduto da temporali anche di forte intensità. Successivamente, tra l'inizio della prossima settimana e i giorni successivi, venti di tramontana e maestrale potrebbero favorire un graduale abbassamento delle temperature anche sulle regioni centrali e meridionali.

Il cambio di circolazione sarebbe determinato dall'arrivo di aria più fresca dal Nord Europa, che dovrebbe riportare i valori termici su livelli più vicini alle medie stagionali tra il 19 e il 24 luglio, ponendo fine alla fase più intensa del caldo africano.

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