Eav, il nuovo amministratore: "C'è molto lavoro da fare"
Il primo passo sarà il confronto diretto con i dirigenti dell'azienda
«C'è molto lavoro da fare, ma lo faremo». Con queste parole Pietro Diamantini, nuovo amministratore unico dell'Ente Autonomo Volturno, ha delineato le priorità del suo mandato durante la presentazione del nuovo assetto di governance dell'azienda, ospitata a Palazzo Santa Lucia. Il nuovo vertice di Eav ha subito indicato come principale emergenza la situazione della linea ferroviaria vesuviana, da tempo al centro di segnalazioni e proteste da parte degli utenti per ritardi, soppressioni e disagi quotidiani. «La priorità è sicuramente la linea vesuviana – ha spiegato Diamantini – che necessita di maggiore attenzione per garantire un servizio più regolare, puntuale e soprattutto affidabile».
L'obiettivo, secondo il nuovo amministratore, sarà quello di intervenire seguendo un ordine preciso di priorità, ma anche di costruire una struttura organizzativa capace di affrontare le sfide operative dei prossimi mesi. «Lavoreremo per obiettivi iniziali – ha chiarito – ma dobbiamo anche creare un'organizzazione in grado di sostenere il lavoro che ci attende».
Il primo passo sarà il confronto diretto con i dirigenti dell'azienda. «Oggi incontrerò i responsabili dell'Ente per presentarci e iniziare il percorso comune – ha annunciato – mentre domani mattina si terrà il primo board». Tra gli appuntamenti già programmati c'è anche quello dedicato al tema dei nuovi convogli ferroviari e al loro progressivo inserimento in servizio.
Particolare attenzione sarà rivolta non soltanto al materiale rotabile, ma anche agli aspetti infrastrutturali della rete. «Ci sono interventi sui quali bisogna mettere mano immediatamente – ha sottolineato Diamantini – perché il miglioramento del servizio passa anche attraverso il rafforzamento delle infrastrutture».
La priorità più urgente resta però quella di assicurare una maggiore continuità del trasporto nei mesi estivi e preparare il sistema alla ripresa delle attività di settembre. «La prima cosa è il servizio – ha spiegato il nuovo amministratore – dobbiamo trovare la soluzione migliore per garantire un'estate il più possibile regolare, ma allo stesso tempo iniziare a lavorare in vista del ritorno a scuola e della ripresa delle attività lavorative».
Secondo Diamantini, infatti, il vero banco di prova sarà rappresentato dalla ripartenza di settembre, quando migliaia di pendolari torneranno a utilizzare quotidianamente i mezzi pubblici. «Per un servizio di trasporto, sia locale sia nazionale, il rientro al lavoro, alle attività produttive e agli impegni scolastici è un momento determinante per valutare la qualità del lavoro svolto nelle settimane precedenti», ha affermato.
Il nuovo amministratore ha inoltre confermato che il mese di agosto sarà utilizzato per accelerare gli interventi. Nei prossimi giorni è previsto un confronto per definire l'immissione in esercizio di ulteriori treni, con l'obiettivo di aumentare il numero delle corse giornaliere e concentrare l'utilizzo dei nuovi convogli soprattutto nelle fasce orarie più critiche, quelle maggiormente frequentate dagli utenti.
Infine, Diamantini ha annunciato che sarà avviato un dialogo anche con il fornitore del materiale ferroviario per comprendere le problematiche emerse e individuare soluzioni capaci di garantire una maggiore continuità operativa.
«Dobbiamo capire cosa è successo – ha concluso – e soprattutto individuare quali siano gli aspetti industriali necessari per assicurare un servizio stabile e duraturo».