Due fratelli picchiano il vicino dopo una lite per il cane

Dopo essere stato colpito, l’uomo avrebbe tentato di allontanarsi, ma sarebbe caduto rovinosamente a terra

A cura di Redazione
07 luglio 2026 10:30
Due fratelli picchiano il vicino dopo una lite per il cane -
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Un uomo di 50 anni residente a Giugliano in Campania è ricoverato all’ospedale civile di Caserta dopo una violenta aggressione avvenuta nella località Destra Volturno, nel territorio di Castel Volturno. Il cinquantenne non sarebbe in pericolo di vita, ma i medici non hanno ancora sciolto la prognosi a causa delle numerose lesioni riportate. L’uomo è arrivato al pronto soccorso nella serata di domenica con diverse fratture, tra cui quella al setto nasale, e con un proiettile di pistola ad aria compressa rimasto conficcato sotto la pelle del volto. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il colpo sarebbe stato esploso durante un’aggressione nata da vecchi dissidi condominiali.

I fatti si sarebbero verificati nel tardo pomeriggio di domenica, in una zona della costa domiziana dove il cinquantenne si trovava nell’abitazione dei genitori. Da tempo, secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni, tra la famiglia dell’uomo e due fratelli residenti nel Napoletano ci sarebbero stati contrasti legati alla gestione degli spazi comuni, in particolare per questioni relative ai posti auto e ai rumori provocati da alcuni cani.

La discussione sarebbe poi degenerata nel viale della zona residenziale. Durante la lite, uno dei due fratelli, un 30enne, avrebbe estratto una pistola ad aria compressa di libera vendita, una Walther Umarex calibro 4,5 successivamente sequestrata dai carabinieri, esplodendo un colpo a distanza ravvicinata contro il volto del cinquantenne.

Dopo essere stato colpito, l’uomo avrebbe tentato di allontanarsi, ma sarebbe caduto rovinosamente a terra. A quel punto, secondo la ricostruzione accusatoria al vaglio degli inquirenti, entrambi i fratelli lo avrebbero raggiunto continuando a colpirlo con calci e pugni.

L’allarme è stato lanciato dai residenti della zona. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i carabinieri del reparto territoriale di Mondragone e della tenenza di Castel Volturno, che hanno raccolto le testimonianze e avviato gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

Al termine delle verifiche, i militari dell’Arma hanno denunciato i due fratelli alla Procura della Repubblica competente. Nei loro confronti, allo stato delle indagini, vengono ipotizzati i reati di porto abusivo di oggetti atti ad offendere e lesioni personali aggravate in concorso.

La posizione dei due uomini resta comunque al vaglio dell’autorità giudiziaria, mentre proseguono gli accertamenti per chiarire ogni dettaglio della vicenda e stabilire le responsabilità individuali nell’aggressione.

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