Due anziane truffate di 90mila euro
Secondo gli investigatori, dietro le due truffe potrebbe esserci lo stesso gruppo criminale
Due anziane sole in casa, due quartieri diversi e lo stesso identico schema criminale. A distanza di circa un’ora, il 15 luglio scorso, due donne residenti a Chiaia e Secondigliano sono state raggirate da una banda di truffatori che è riuscita a portare via complessivamente circa 90mila euro tra gioielli e oggetti in oro. Sul doppio episodio stanno indagando gli agenti dei commissariati San Ferdinando e Secondigliano. Secondo gli investigatori, dietro le due truffe potrebbe esserci lo stesso gruppo criminale, considerato il modus operandi praticamente identico.
In entrambi i casi la vittima ha ricevuto una telefonata da un uomo che si è spacciato per un appartenente alle forze dell’ordine. Il falso agente ha raccontato che l’auto intestata alla donna sarebbe stata utilizzata per una rapina ai danni di una gioielleria e che sarebbe stato necessario verificare gli oggetti preziosi presenti in casa per accertare un’eventuale corrispondenza con la refurtiva.
Poco dopo, alla porta delle anziane si è presentato un complice, descritto come un uomo in abiti civili incaricato del presunto controllo.
La prima vittima è stata una donna di 80 anni residente in via Michelangelo Schipa. Convinta dalla telefonata ricevuta, l’anziana ha mostrato al falso carabiniere i propri gioielli. Il truffatore è riuscito poi a convincerla ad aprire anche la cassaforte della camera da letto. Approfittando di un momento di distrazione, l’uomo si è impossessato degli oggetti preziosi ed è fuggito.
Solo dopo l’accaduto la donna si è resa conto di essere stata ingannata e ha avvisato un familiare, che ha immediatamente allertato la polizia. Gli agenti del commissariato San Ferdinando hanno avviato le indagini, acquisendo anche le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona e raccogliendo la descrizione del responsabile.
Gli investigatori stanno ora verificando eventuali collegamenti con il secondo episodio avvenuto a Secondigliano e lavorano per identificare i componenti della banda. Le forze dell’ordine ricordano ancora una volta agli anziani di non consegnare mai denaro o oggetti preziosi a persone che si presentano come appartenenti a forze dell’ordine senza una verifica preventiva.