Donna riuscì a fuggire dal killer di Pollena Trocchia
Determinanti per l'identificazione del 49enne si sono rivelate anche le dichiarazioni di alcuni testimoni presenti nei pressi del luogo del delitto
Proseguono le indagini sul duplice omicidio di Sara Tkacz e Lyuba Hlyva, le due donne uccise a Pollena Trocchia tra il 16 e il 17 maggio. Nell'ambito dell'inchiesta coordinata dalla Procura di Nola, oggi si è svolto un incidente probatorio con l'audizione di una donna che, secondo gli investigatori, sarebbe riuscita a sfuggire a un'aggressione da parte del presunto assassino. La testimone, una cittadina nigeriana che si prostituiva nella stessa zona delle due vittime, ha confermato davanti al giudice di essere stata avvicinata da Mario Landolfi, 49 anni di Sant'Anastasia, armato di coltello. L'uomo, secondo il suo racconto, avrebbe tentato di rapinarla cercando di portarle via la borsa, ma lei riuscì a fuggire.
L'episodio risale alla sera del 17 maggio, lo stesso giorno in cui venne uccisa Lyuba Hlyva. La testimonianza rafforza il quadro investigativo nei confronti di Landolfi, che ha già ammesso la responsabilità per i due omicidi.
Nel frattempo i carabinieri delle compagnie di Cercola e Torre del Greco continuano gli accertamenti per verificare l'eventuale coinvolgimento dell'indagato in altri episodi analoghi e individuare possibili ulteriori vittime.
Determinanti per l'identificazione del 49enne si sono rivelate anche le dichiarazioni di alcuni testimoni presenti nei pressi del luogo del delitto. In particolare, un giovane che conosceva Landolfi ha riferito agli investigatori di averlo visto allontanarsi con una borsa tra le mani poco prima del ritrovamento dei corpi delle due donne, elemento che ha contribuito a indirizzare le indagini nei suoi confronti.