Donna colpisce 5 persone con un mattarello dopo lite familiare

Le urla, secondo quanto riferito, erano così forti da essere udite anche nel vano scale dello stabile

A cura di Redazione
05 luglio 2026 12:30
Donna colpisce 5 persone con un mattarello dopo lite familiare -
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Una banale discussione tra familiari è degenerata in pochi minuti in una violenta rissa all'interno di un'abitazione di Caivano, nel Napoletano. L'intervento dei carabinieri ha evitato conseguenze ancora più gravi e si è concluso con cinque arresti e due denunce. L'allarme è stato lanciato attraverso una telefonata al numero unico di emergenza 112. A chiedere aiuto è stata una donna che ha segnalato una lite particolarmente accesa in corso all'interno di un appartamento. Le urla, secondo quanto riferito, erano così forti da essere udite anche nel vano scale dello stabile.

Una pattuglia della Compagnia dei Carabinieri di Caivano è arrivata sul posto nel giro di pochi minuti. All'ingresso dei militari, i presenti hanno inizialmente interrotto la discussione e nell'abitazione è calato il silenzio. Una tregua solo apparente, durata pochissimo.

Poco dopo, infatti, gli animi si sono nuovamente infiammati. Insulti, minacce e urla hanno lasciato spazio allo scontro fisico, mentre i carabinieri tentavano di riportare la calma tra i presenti.

Nel corso della colluttazione, una donna avrebbe impugnato un mattarello da cucina cercando di colpire alcune delle persone coinvolte nella lite. L'immediato intervento dei militari ha permesso di bloccare l'aggressione e di riportare la situazione sotto controllo senza ulteriori conseguenze.

Al termine degli accertamenti sono stati arrestati cinque componenti della famiglia: una donna di 30 anni, due uomini di 29 anni, un 56enne e un 26enne. Per tutti è stata contestata l'ipotesi di reato di rissa. Dopo le formalità di rito, i cinque sono stati posti agli arresti domiciliari, dove rimangono a disposizione dell'autorità giudiziaria in attesa delle decisioni del magistrato.

L'attività investigativa ha inoltre portato alla denuncia in stato di libertà di altre due persone, un uomo di 29 anni e uno di 64 anni, ritenute coinvolte nello stesso episodio e chiamate a rispondere, a loro volta, del reato di rissa.

I carabinieri stanno completando gli accertamenti per ricostruire nel dettaglio quanto accaduto e chiarire le cause che hanno innescato il violento scontro, scaturito, secondo le prime ricostruzioni, da motivi di natura familiare ritenuti di scarsa entità. Rimane fermo che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che le eventuali responsabilità saranno accertate dall'autorità giudiziaria nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.

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